20 Febbraio 2007

NUOVI RINCARI, CONSUMATORI ALL`ATTACCO

Levata di scudi delle associazioni di consumatori contro il rincaro del 10% sui biglietti ferroviari dei treni a media e lunga percorrenza che, secondo indiscrezioni, potrebbe scattare dal prossimo ottobre. Adusbef e Federconsumatori stigmatizzano i rincari tariffari che ammonterebbero per il 2007, contando l`aumento del 10% gia` realizzato a inizio gennaio, a un +20% complessivo cui si aggiungerebbe, dal 2009 in poi, un rialzo annuo del prezzo del biglietto pari al 5%. In una nota, le due organizzazioni sottolineano come si tratti di aumenti da “sanguisughe“ e denunciano che, “mentre lo sfascio ferroviario ed il degrado, documentato da inchieste e dai viaggiatori, si aggrava ogni giorno, un management paracadutato ai vertici, ha la faccia tosta di chiedere ulteriori aumenti tariffari“. Le due associazioni affermano che “si opporranno con tutti i mezzi anche legali compreso il Tar del lazio, per contrastare il raddoppio tariffario scandaloso, indecente, irricevibile che colpisce milioni di viaggiatori“. Dura anche la reazione del Codacons, che bolla gli aumenti come “uno scherzo di carnevale di pessimo gusto“. Per il presidente, Carlo Rienzi, “si tratta di rincari abnormi, ingiustificati e con effetti pesantissimi per le tasche degli utenti e il Ministro dei Trasporti Bianchi dovra` impedire con fermezza questo abuso ai danni dei cittadini, considerate anche le evidenti falle del trasporto ferroviario italiano, caratterizzato da un elevato grado di insoddisfazione da parte dei passeggeri e fatiscenze strutturali dell`intera rete“. Se il ministro “non prendera` una posizione decisa in merito“, conclude, “presenteremo ricorso al Tar del Lazio contro tali spropositati rincari, ed organizzeremo in tutta Italia proteste fragorose da parte degli utenti“.

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