13 Maggio 2008

Nuovi record per petrolio (126,4 dollari al barile)

Produzione industriale in caduta e previsioni nere
Nuovi record per petrolio (126,4 dollari al barile) e benzina in Italia: 1,483 euro al litro, una stangata di 600 euro all`anno

RomaProduzione industriale al palo a marzo: – 7,4\% rispetto allo stesso mese dell`anno scorso. Lo rende noto l`Istat sottolineando che il dato risente delle festività pasquali nel mese di marzo. L`indice della produzione corretto per i giorni lavorativi è infatti sceso del 2,5\%, mentre l`indice ha fatto segnare una flessione dello 0,2\% rispetto a febbraio 2008. Ma le previsioni rimangono negative.Nei primi tre messi dell`anno l`indice grezzo della produzione industriale è sceso dell`1,6\%, mentre quello corretto per i giorni lavorativi (63 contro i 64 del primo trimestre 2007) ha segnato un calo dell`1,1\%. Per quanto riguarda i principali raggruppamenti di industrie, i dati corretti per i giorni lavorativi (20 nel marzo 2008 contro i 22 del marzo 2007) mostrano una crescita del 4,5\% nel comparto dell`energia, contro una flessione del 4,1\% nei beni di consumo, dell`1\% in quelli strumentali e del 3,8\% in quelli intermedi. Su base mensile l`energia fa segnare un +2,3\% rispetto a febbraio scorso, mentre i beni di consumo scendono dello 0,7\%, quelli strumentali dello 0,3\% e quelli intermedi dello 0,5\%.Per quanto riguarda i settori di attività economica la produzione di marzo mostra un andamento positivo nell`energia, gas e acqua (+8,2\% anno su anno), nei mezzi di trasporto (5,1\%) e nelle macchine e apparecchi meccanici (+3,5\%). In netto calo invece l`estrazione di minerali (-10,2\%), l`industria del legno (-8,5\%) e la produzione di metallo e prodotti in metallo (-6,4\%). Su base mensile il rialzo maggiore arriva dalle raffinerie di petrolio (+7,7\% rispetto a febbraio), con rialzi anche dall`industria delle pelli e delle calzature (+4,1\%) e dei mezzi di trasporto (+2,7\%).In netto calo la produzione di autovetture nel mese di marzo ha registrato una flessione del 9,2\% su base annua.Il futuro rimane grigio. Secondo l`Isae, la produzione industriale italiana mostrerà nel secondo trimestre del 2008 una riduzione del 0,5\% rispetto ai tre mesi precedenti: “L`attività manifatturiera registrerebbe una flessione ad aprile (-0,9\%), seguita da un parziale recupero nei mesi di maggio (+0,4\%) e di giugno (+0,3\%)“.Il Centro studi Confindustria è leggermente più ottimista e stima per aprile un moderato calo della produzione industriale: – 0,2\% su marzo (-1\% la valutazione preliminare). Inoltre, le aspettative degli imprenditori manifatturieri sulla produzione a tre mesi, in peggioramento ormai da oltre un anno, anticipano un andamento debole dell`attività industriale nel secondo trimestre, dopo la crescita dello 0,7\% del primo.Nuovi record storici per i prezzi del petrolio (126,4 dollari al barile a New York ma chiusura in ribasso a 124,23 dollari) e i carburanti in Italia. La benzina è volata a 1,483 euro al litro, mentre il gasolio è salito a 1,479 euro. Il top l`ha segnato l`Agip, che rispetto ai prezzi in vigore alla fine della scorsa settimana ha aumentato di 1,1 centesimi la verde e di 2,4 centesimi il gasolio. Rialzi vicini ai massimi anche per la Tamoil, che ha portato la benzina a 1,482 euro e il diesel a 1,478 euro al litro. “L`aumento folle dei prezzi dei carburanti avvenuto negli ultimi mesi, determinerà una stangata di almeno 600 euro annui a famiglia“, afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

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