8 Febbraio 2014

Nuovi estimi catastali entro l’ estate prossima

Nuovi estimi catastali entro l’ estate prossima

Il Comune si prepara a definire le nuove zone censuarie. Chi pensava che la bocciatura, da parte dei giudici, della riclassificazione catastale decisa dal Comune, avesse chiuso la partita, si sbagliava. L’ Amministrazione ci riprova, tenendo conto delle osservazioni fatte dal Tar. E la stangata potrebbe essere anche più pesante di quella che è stata, per così dire, sventata. La Giunta municipale – prendendo atto del fatto che l’ intero procedimento di revisione del classamento delle unità immobiliari ricadenti nelle microzone 1 e 2 è stato annullato dal Tar – ha stabilito di procedere alla delimitazione delle nuove zone censuarie. Per questo, verrà costituito un gruppo di lavoro con funzionari che verranno designati, entro i prossimi cinque giorni, dai dirigenti dei Settori Lavori pubblici, Urbanistica e Tributi. Il gruppo di lavoro dovrà predisporre gli atti tecnici, da sottoporre al consiglio comunale, entro sei mesi. Il riclassamento aveva provocato la dura reazione da parte dei cittadini, i quali avevano proceduto ad impugnare il provvedimento al Tar e in Commissione tributaria, con ricorsi singoli e collettivi. In particolare, l’ 11 luglio scorso, la Prima sezione del Tar aveva accolto il ricorso promosso da Raffaele Ungaro e dalle associazioni Codacons, Adusbef, Adoc, con intervento del Comune, contro l’ Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’ Economia e delle Finanze. Così che l’ intero procedimento di revisione del classamento delle unità immobiliari ricadenti nelle microzone 1 e 2 del comune è stato annullato. Nonostante l’ Agenzia delle Entrate abbia fatto appello al Consiglio di Stato, che attende ancora di essere discusso, la Giunta ha valutato che le attuali microzone censuarie definite nel 1999 non sono più attuali, «sia per il profondo sviluppo del tessuto edilizio cittadino, sia per la modifica del perimetro della circoscrizione territoriale operato dalla legge regionale 30 del 2011 e dal decreto del presidente della Regione 388 del 2012 con la cessione della marina di Casalabate ai Comuni di Trepuzzi e Squinzano, e con l’ acquisizione, in compensazione, dei territori a loro volta ceduti». Per questo, verranno definite le nuove zone censuarie. «Saranno molte di più ma più omogenee – spiega l’ assessore ai Tributi Attilio Monosi – a differenza delle precedenti che erano eterogenee». [e.t.]

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