2 Agosto 2006

Nuove rotte, scontro tra Enac e Regione

Si avvia a tornare alla normalità l`operatività di Air One (anche se due voli internazionali per la Spagna sono decollati ieri da Roma con quattro ore di ritardo), ma le polemiche non si placano. Ad attaccare la compagnia sono le associazioni dei consumatori (oltre 500 le richieste di risarcimento raccolte solo dal Codacons), che chiedono all`Enac il ritiro della licenza di Air One. Sotto accusa finisce lo stesso Enac, chiamato in causa dai sindacati (in particolare la Fit-Cisl) e anche dalla Regione, che pretende dall`ente la verifica delle capacità operative delle compagnie che viaggiano sui cieli sardi. È scontro, inoltre, sulle nuove rotte in regime di continuità territoriale: l`assessore dei Trasporti Sandro Broccia chiede che i collegamenti vengano resi operativi non appena il ministro firmerà il decreto. “La commissione Enac ha verificato la capacità delle compagnie e quindi, se hanno i requisiti, le rotte vanno avviate. Altrimenti, i risultati dell`esame della commissione andrebbero rivisti, ma non ho ragione di ritenere che questo debba avvenire“, spiega Broccia. L`Enac, tuttavia, continua a nicchiare sulle altre dieci rotte, proprio perché ritiene che le compagnie siano in difficoltà (in questo momento peraltro su quelle destinazioni sono operativi anche i voli di altre compagnie, che verrebbero cancellati). La Regione, inoltre, girerà all`Enac un rapporto sui ritardi accumulati negli ultimi due mesi e chiede che vengano verificate le responsabilità delle società aeroportuali. Mentre il consigliere regionale di Forza Italia Carlo Sanjust, dopo aver denunciato che solo ora, in piena estate, ci si rende conto del dramma dei sardi, parla di “cittadini ostaggio delle inadempienze delle compagnie“ e contesta l`inerzia della Regione. Aeroporti minoriViene accolta positivamente la proposta avanzata nell`ultimo Cda dell`Enac da Antonio Attili, che chiede di rivedere il decreto (e quindi modificare il regolamento europeo sui sistemi aeroportuali) aprendo gli scali di Malpensa e Ciampino alle compagnie low cost. Un modo per decongestionare il traffico in partenza o arrivo negli aeroporti principali, riducendo così i disagi per i passeggeri. “Chiederemo di inserire questa proposta“, annuncia Broccia, “nell`intesa Stato-Regione“.

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