fbpx
16 Gennaio 2018

Nuove regole per i bagagli «È un rincaro occulto»

All’ aeroporto di Orio al Serio è filata via liscia, ieri, la giornata in cui Ryanair ha introdotto la nuova politica riguardante i bagagli a mano dei propri passeggeri. Complice la massiccia informazione cominciata mesi fa, la maggior parte dei viaggiatori già conosceva le nuove regole, ribadite ancora una volta dalla compagnia: «Il trasporto gratuito di due bagagli a mano (solitamente un trolley più una piccola borsa dalle dimensioni prestabilite, ndr) è ancora consentito per tutti i passeggeri – conferma Ryanair – ma ai clienti che non hanno acquistato l’ imbarco prioritario (costa 5 euro al momento della prenotazione, 6 fino a 30 minuti prima dell’ orario di partenza tramite app, ndr), una volta giunti al gate d’ imbarco sarà richiesto di collocare gratuitamente in stiva il bagaglio più grande». L’ obiettivo dichiarato è quello di evitare ritardi nell’ imbarco e assicurare quindi che il cosiddetto turn-around (arrivo dell’ aereo, scarico e carico passeggeri e bagagli, ripartenza) avvenga in tempi rapidi. Contemporaneamente è stato abbassato il costo del bagaglio da stiva (da 35 a 25 euro) e aumentato il suo peso massimo consentito (da 15 a 20 chili). In casi di voli particolarmente pieni già prima il trolley veniva messo in stiva, per cui ieri in aerostazione anche chi non era a conoscenza delle novità non ne è rimasto stupito, e comunque non ci sono state particolari contestazioni. In ogni caso, il «Caravaggio si è attrezzato per rendere più fluide possibili le procedure: il personale di Bis, la società totalmente partecipata da Sacbo (gestore dell’ aeroporto di Orio) che si occupa dell’ assistenza a terra dei passeggeri, da ieri e per i prossimi giorni sarà presente in più punti dell’ aerostazione (in particolare all’ inizio del percorso che porta ai controlli di sicurezza e nell’ area check-in) per fare un primo filtraggio ed etichettare i trolley, evitando così rallentamenti al gate. Sulle novità è intervenuto invece duramente il Codacons: «Si tratta di un rincaro occulto delle tariffe – denuncia l’ associazione dei consumatori -, poiché introduce aggravi di spesa per un servizio che fino a ieri era compreso nel prezzo del biglietto. Per tale motivo stiamo valutando una class action contro la compagnia aerea. Non può poi non notarsi la concomitanza con la cancellazione delle commissioni per chi acquista biglietti con carta di credito decisa dall’ Unione Europea: il sospetto è che la compagnia abbia modificato le proprie regole tariffarie per recuperare extra-costi e commissioni vietate dall’ Ue». I dati del traffico Ieri Sacbo ha reso pubblici i dati di traffico definitivi relativi al 2017, il sedicesimo di crescita continua per Orio: 12.336.137 i passeggeri transitati, pari a un incremento del 10,54 per cento che corrisponde a 1.176.506 passeggeri in più rispetto al 2016 (in media quasi 100 mila in più al mese). «Un dato di crescita rilevante riguarda i voli extra Ue – spiega Sacbo -, in particolare verso Russia, Turchia, Israele e Ucraina». Quasi 126 mila sono le tonnellate di merci aeree movimentate nel 2017 (più 6,95 per cento). Intanto Ryanair ha per la prima volta registrato 3 milioni di prenotazioni in una settimana: le destinazioni più gettonate includono Lanzarote e Tenerife per vacanze invernali e Porto, Milano e Napoli per i city-break. Di fronte alla riconquista di Lufthansa del titolo di prima compagnia d’ Europa nel 2017 (oltre 130 milioni di passeggeri contro i 129 degli irlandesi), Ryanair precisa infine che «questo dato è prevedibile, dal momento che Lufthansa sta crescendo attraverso acquisizioni. Il prossimo anno raggiungendo i 140 milioni di passeggeri prevediamo di sorpassarla nuovamente».
daniele cavalli

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox