4 Settembre 2014

Nuova Ztl, gli aumenti restano in vigore. Il Tar rimanda la decisione a dicembre

Nuova Ztl, gli aumenti restano in vigore. Il Tar rimanda la decisione a dicembre

Per ora gli aumenti dei permessi Ztl restano in vigore. Niente sospensiva. E discussione nel merito fissata per il 3 dicembre. Lo ha deciso il Tar circa gli aumenti a Roma del costo dei permessi per la ztl (la zona a traffico limitato) contro cui sono stati presentati due ricorsi al Tribunale amministrativo, uno da parte di una singola cittadina e uno collettivo dal Codacons.
Ieri c’era stata la discussione in camera di consiglio davanti alla II sezione del Tribunale, con le parti che hanno sostenuto che gli aumenti decisi dal Comune sono illegittimi e creano anche disparità tra i cittadini. Per una risposta definitiva bisognerà aspettare quindi almeno tre mesi. Intanto le nuove tariffe restano in vigore.
Insomma, dopo mesi di polemiche, la II sezione del Tar Lazio ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal Codacons  confermando così le tariffe in qualche caso quadruplicate rispetto allo scorso anno e spegnendo le speranze di migliaia di persone che vivono e lavorano in centro storico.
La richiesta del Codacons e dei cittadini che all’associazione si sono rivolti per presentare il ricorso, infatti, era chiara: cancellare la delibera proposta dall’assessore alla Mobilità Guido Improta. “Si tratta di rincari ingiustificati per la loro entità ed illegittimi perché creano una evidente disparità tra chi abita o lavora nelle aree Ztl e chi invece vive e lavora fuori”, aveva spiegato il presidente Carlo Rienzi. A parlare sono i numeri: le tariffe dei residenti sono passate da 78 euro a 1.016 euro per cinque anni per i veicoli fino ai 19 cavalli fiscali, da 94 a 1.216 euro per quelli fino ai 23 cavalli fiscali e da 109 a 1.416 euro oltre i 23 cavalli. Chi invece in centro non ci vive ma ci va in ufficio dovrà pagare 2.016 euro anziché 600 per una macchina di media cilindrata (+330%). E agli artigiani, che prima sborsavano 400600 euro l’anno, toccherà tirarne fuori 1.1502500.
“Il Tar del Lazio con la pronuncia odierna ha deciso di rimandare a dicembre la decisione sull’aumento delle tariffe per le Ztl della capitale, che al momento non sono quindi sospesi. Il Tar vuole vederci chiaro prima di pronunciarsi definitivamente – afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Per tale motivo diffidiamo oggi il sindaco Ignazio Marino a non applicare alcun aumento dei permessi per l’accesso alle Zone a traffico limitato di Roma fino a che il Tar non si sarà pronunciato nel merito il prossimo 3 dicembre. Questo perché – ha spiegato Rienzi – nel caso in cui i
giudici dovessero bocciare i rincari, i cittadini che tra oggi e dicembre saranno costretti a pagare tariffe aumentate potrebbero rivalersi sull’amministrazione comunale, chiedendo il rimborso delle maggiori somme pagate, con una abnorme crescita dei costi legali per il Comune”.

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