Nuova truffa legalizzata a carico dei viaggiatori
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fonte:
- Il Cittadino
n Qua ndo il prezzo del greggio va giù stiamo tutti col fucile puntato sulle compagnie petrolifere perché non riducono i listini della benzina e del gasolio; ma che dire delle compagnie aeree? L’ associazione di consumatori Codacons si è scatenata con una raffica di 104 esposti presso altrettante procure, più l’ Antitrust e l’ Enac, perché “il prezzo del barile è calato del 63% ma le compagnie aeree continuano a far pagare il fuel surcharge”, cioè il supplemento per il caro-carburante introdotto quando il greggio aveva tutt’ altro prezzo. “Dal 2014 il prezzo del petrolio è sceso costantemente e notevolmente, denuncia il Codacons passando dai 110 dollari al barile di maggio 2014 ai circa 40 dollari al barile di questi giorni. Un decremento che avrebbe dovuto portare vantaggi in moltissimi settori legati a trasporti, ma che non ha prodotto alcun risultato sul fronte dei trasporto aereo”. Come detto sopra il fuel surcharge è la sovrattassa per adeguamento carburante applicata dalle compagnie aeree ai passeggeri direttamente sul costo del biglietto. Si tratta di un balzello a carico dei viaggiatori. Cosa non da poco, visto che “pesa”, dai 25 euro a biglietto per le tratte brevi fino a 450 euro per i viaggi più lunghi. Altra truffa non legalizzata, siamo in Italia, ditemi voi cosa funziona?! Cordiali saluti, con la stima di sempre Andrea Delindati Cremona.
alberto saracchi
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