Nuova speranza per le vittime dei T-Red: “Senza documentazione la multa è nulla”
-
fonte:
- Il Cittadino
In assenza di una documentazione che provi il corretto funzionamento del T-Red, la multa è annullabile. Potrebbe aprire nuove possibilità al popolo dei multati la sentenza emessa il primo settembre dal giudice di pace di Milano. Soprattutto dopo gli sviluppi dell’inchiesta relativa alle gare di appalto truccate per la posa degli apparecchi e i taroccamenti dei marchingegni per la registrazione dell’infrazione. Quattro amministratori di società che forniscono tali macchinari sono finiti in manette, altre 19 funzionari pubblici sono stati denunciati. Si ritiene però completamente staccata la trafila giudiziaria da percorrere da parte degli automobilisti pizzicati dai T-Red che ritengono di non aver commesso alcuna violazione e che hanno presentato ricorso. Invischiati più o meno 10mila automobilisti tra Sudmilano e Cremasco. Ancora aperte le pratiche di Paullo e Spino: nel primo caso i multati, che puntavano sulla procedura di notifica espletata da una società "terza", hanno avuto ragione in una prima fase, ma quando il comune ha modificato la procedura sono arrivate le bocciature; per i multati spinesi, che invece tra le eccezioni portano il malfunzionamento dei semafori, le sentenze sono sempre state negative. Le strategie potrebbero cambiare anche in funzione di quanto accaduto a Milano, sotto la tutela di Federconsumatori. È stata resa pubblica la sentenza del giudice di Pace di Milano in merito al ricorso di un cittadino di Milano che aveva ricevuto una contravvenzione rilevata il 30 novembre 2006 dalla polizia di Segrate. Il dispositivo è sempre il T-Red. Sulla scorta della audizione di un teste, il giudice ha rilevato che non vi fosse alcuna documentazione che provasse il corretto funzionamento del dispositivo e questo, come sottolinea nella sentenza, "come conseguenza diretta la necessità di annullamento dei verbali emessi per la violazione". Per il Codacons "é evidente che se venissero accertate non solo mere irregolarità amministrative nella concessione degli appalti, ma anche nelle procedure e nelle modalità di accertamento delle infrazioni, o peggio ancora risultassero manipolazioni delle apparecchiature, i Prefetti dovranno annullare le multe".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
