Nuova scuola in via Prati di S. Croce
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fonte:
- Il Gazzettino
Ed entro il prossimo autunno sarà pronto il prefabbricato che ospiterà la mensa degli alunni
Vertice in municipio sui problemi scolastici a San Giovanni del Tempio. Per l`Amministrazione erano presenti il sindaco Gina Fasan, il vice Loris Monai, gli assessori Franco Cesa, Antonio Covre e Giuseppe Montanari, il dirigente dottor Giovanni d`Altilia e il responsabile dell`area tecnica ingegner Marino Ettorelli. La rappresentanza di S. Giovanni del Tempio era guidata dal presidente regionale del Codacons, avvocato Vitto Claut e composta da Serafino Colosimo, Gian Pietro Pezzutti, Emanela Marcuzzo, Antonella Gottardo, Loredana Dain, Emanuela Camol, e Patrizia Rosada.
«Sul problema del prefabbricato (costo 102.000 euro) da adibire a mensa, ho fatto presente – ha riferito il sindaco Fasan – che l`ultimo visto dei Vigili del Fuoco è pervenuto il 2 gennaio e questo non per scarsa attenzione al problema, ma perchè il Corpo è stato totalmente presi dagli impegni derivanti dall`alluvione in provincia». Il sindaco ha assicurato che ora partirà la fase operativa che prevede l`indizione del bando per l`appalto dei lavori dell`installazione che «contiamo possa avenire prima della fine dell`anno scolastico». Circa la nuova scuola, il sindaco ha assicurato che da domani, lunedì, sarà avviato l`iter «così come ci eravamo impegnati con la popolazione».
Fasan ha fatto altresì presente che, dato che l`edificio non servirà solo S. Giovanni del Tempio, ma anche una parte di San Liberale in forte espansione, «stiamo valutando, per la sua ubicazione, la zona di via Prati di S. Croce, dove i bambini di S. Giovanni del Tempio e quelli che abitano sul lato destro della Ss 13, venendo da Sacile, potranno fruire della pista ciclabile costruita appositamente da questa Amministrazione per permettere di arrivare in sicurezza senza percorrere la Pontebbana».
Per quanti abitano sul lato sinistro della statale, Il sindaco ha informato che sono già stati affidati i lavori per completare l`ultimo tratto della pista ciclabile che consente di raggiungere Sacile con un attraversamemto pedonale all`altezza proprio di via Prati di S. Croce e proseguire poi verso il centro.
Il sindaco si dice soddisfatto dell`esito dell`incontro: «Mi auguro – dice – che molte cose siano state chiarite. Ho fatto presente che Sacile è cresciuta; che c`è stato un boom negli ultimi 10 anni; che molte famiglie sono arrivate attratte non solo dalle bellezze naturali, ma anche per una certa politica dei servizi che l`Amministrazione ha portato avanti, in modo particolare nei confronti dei bambini, dei giovani, degli handicappati e della sanità». In questa ottica Fasan ha fatto presente che la costruzione di una scuola è già stata avviata e che c`è la volontà di realizzarne altre due: per prima quella di San Giovanni del Tempio e un`altra per le comunità di Vistorta, Trieste, Cavolano e San Giovanni di Livenza, località quest`ultima «dove – ha detto – con grande impegno e volontà da parte dei genitori e dell`Amministazione siamo riusciti a mantenere in vita una scuola, in pericolo, che ora funziona alla perfezione».
Un accenno il sindaco lo ha fatto anche all`Asilo Nido «un tempo chiuso, riaperto con coraggio e che ora funziona benissimo, guidato da persone capaci e di cui l`Amministrazione è soddisfatta perchè lo sono prima di tutto i genitori». Fasan ha ricordato che il Centro minori handicappati è stato trasferito all`interno dell`ospedale, che la Casa di Riposo è in forte trasformazione con miglioramenti sia nella struttura che nei servizi («vedi direttore, fisioterapista sempre presenti, caposala voluta per avere un servizio migliore») e ha tenuto a precisare che «non siamo dei privati: le Amministrazioni pubbliche hanno purtroppo i loro tempi, che probabilmente sono giusti in quanto i documenti devono essere chiari, stilati e vagliati da vari uffici comunali, provinciali e regionali».
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