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19 Gennaio 2002

Nuova procedura di conciliazione

BARI

Entra in vigore in via sperimentale in Puglia

Vertenze fra clienti e Poste
ora una conclusione veloce

Nuova procedura di conciliazione

BARI Sono Puglia, Abruzzo e Lombardia le tre regioni pilota per Poste Italiane. Qui è stata attivata una nuova procedura di conciliazione per le controversie con i consumatori utenti, «che sarà – per Romolo Giacani, della direzione nazionale – semplice veloce e gratuita». «La nuova procedura – ha spiegato ieri il direttore regionale di Poste Italiane, Vito Augusto – recepisce anche le indicazioni della Ue in materia di risoluzione extragiudiziale delle controversie ed è stata avviata in via sperimentale in collaborazione con 15 associazioni di consumatori».
Il cliente – hanno spiegato alle Poste – può ricorrere alla conciliazione per controversie fino a 500 euro (pari a 968.135 lire) e che riguardano Posta celere, Posta assicurata, Posta raccomandata, telegramma e fax. Se non è soddisfatto dall`esito del reclamo, successivamente può presentare domanda di conciliazione attraverso un modulo disponibile presso le sedi locali delle associazioni di consumatori che hanno firmato l`accordo (Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Arco, Assoutenti, Cittadinanza, Ctcu, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori Acli, movimento consumatori, movimento difesa cittadino, unione nazionale consumatori). Gli stessi moduli si trovano negli uffici postali della regione.
«La controversia – ha detto Romolo Giacani – sarà esaminata da una commissione di conciliazione di cui fanno parte un rappresentante di Poste Italiane e un rappresentante dei consumatori per conto del cliente. La domanda deve essere presentata dal mittente o da un suo delegato entro 30 giorni dall`esito del reclamo. Il tentativo di conciliazione deve essere attivato entro 60 giorni dalla ricezione della domanda, mentre il termine della conclusione della procedura è fissato in 120 giorni».
Il regolamento è a disposizione negli uffici postali e nelle sedi delle associazioni firmatarie dell`accordo, mentre è possibile consultare il sito internet www.poste.it oppure telefonare al call center di Poste Italiane al numero 160. Tutto bene? Secondo alcune associazioni di consumatori è un buon avvio, ma da perfezionare. Non piace soprattutto quel termine così lungo, 120 giorni, per la conclusione della procedura. Così come la conferenza è stata lo spunto per una tiratina d`orecchie alla Poste «per i disservizi e il caos, in seguito all`introduzione dell`euro».

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