30 Giugno 2012

Nuova allerta caldo, nel weekend 40 gradi

Nuova allerta caldo, nel weekend 40 gradi

CARONTE, la nuova ondata di caldo che arriva dall’ entroterra algerino e tunisino, sta traghettando i romani verso l’ inferno. Saranno dieci giorni di fuoco quelli che attendono la città a partire da oggi. Domenica, tra le 12 e le 17, è previsto il picco massimo e Roma toccherà un altro record storico con 40 gradi percepiti. Intanto per oggi il ministero della Salute ha lanciato l’ allerta di livello 3, rosso, con condizioni di “rischio elevato”. Le città laziali più infuocate nel fine settimana saranno: Viterbo e Civitavecchia con 37 gradi, Frosinone e Rieti (38), Latina (39). Sono stati allertati i servizi sanitari e sociali e la Protezione civile comunale si è già attrezzata per fornire il necessario supporto, soprattutto distribuendo bottigliette di acqua negli scambi delle metropolitane, dove si formano lunghe code di cittadini e turisti. Il presidente di Federanziani, Roberto Messina, avvisa: «In presenza di temperature elevate aumenta la mortalità degli anziani, specialmente se affetti da patologie o persone che vivono da sole. Occorre fare prevenzione e pensare a una gestione ordinaria di questi casi». Il caldo torrido della capitale si può combattere con semplici accorgimenti, come consiglia il dottor Giuseppe Zuccalà, dirigente medico responsabile di struttura complessa nel reparto di medicina d’ emergenza del Policlinico Gemelli: «Bambini e anziani sono le categorie più a rischio. Sono quattro le regole fondamentali. Prima di tutto seguire una dieta povera di grassi e mangiare molta frutta e verdura. Poi evitare di uscire nelle ore di maggior calura. Gli anziani hanno un bisogno maggiore di idratarsi anche quando non avvertono sete, dovrebbero bere succhi di frutta o acqua minerale, ma sono da evitare quelle povere di sodio. In particolare gli over 65 devono prestare attenzione ai farmaci di cui fanno uso che possono provocare ipotensione, che porta a cadere o svenire». Zuccalà stima che al pronto soccorso arriveranno sulle 100 o 150 persone con problemi legati al caldo e il Codacons prevede un boom di chiamate al 118, un intasamento dei pronto soccorso e attese di ore per i pazienti. «I medici di famiglia chiudono i loro ambulatori il venerdì mattina e li riaprono soltanto il lunedì avverte il Coordinamento delle associazioni per la difesa dei Consumatori – Inevitabile che chi non sta bene acceda direttamente al pronto soccorso anche per malori che potrebbe essere curati a domicilio». Anche Carlo Verdone, nei panni del medico, dispensa consigli per contrastare l’ afa: «Una camminatina la mattina appena svegli, oppure nel tardo pomeriggio, ma soprattutto bere molto, frutta e verdura, senza il bisogno di aggiungere nessun sale minerale – continua l’ attore romano che nel 2007 ha ricevuto una laurea honoris causa in medicina per la sua passione verso la materia – Se si può uscire al tramonto a fare una passeggiata non fa mica tanto male, anzi. Stare dentro casa fa peggio». Caronte al centrosud non intende mollare la presa, e anzi sembra proprio voler traghettare l’ estate romana verso la metà del mese di luglio per una estate senza precedenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
sara sbaffi
 

 
 

 

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