20 Dicembre 2004

Numerose le adesioni al Consiglio ufficiale

Controlli costanti

Numerose le adesioni al Consiglio ufficiale

ORIAMonitoraggio costante delle apparecchiature esistenti relative alle emissioni di onde elettromagnetiche. E` una delle richieste che il neocomitato spontaneo per la tutela dell`ambiente, chiede al sindaco Cosimo Moretto. A spingere un gruppo consistente di cittadini a costituirsi in delegazione deputata a promuovere iniziative per la vigilanza ambientale, è il problema relativo all`installazione delle antenne di telefonia mobile. Già nei mesi scorsi una prima rappresentanza aveva rappresentato la questione all`Amministrazione comunale, facendo richiesta di tutta la documentazione relativa all`insediamento degli impianti nel paese. Ora, invece hanno istituito un consiglio ufficiale, al quale hanno aderito le associazioni di Legambiente, con la presidente Gigliola Palazzo, di Codacons, con il responsabile Mario Sartorio, le organizzazioni sindacali locali Acli, Fnp Cisl, Cgil, con i rispettivi presidenti Cosimo Pomarico, Michele Antonini e Nicola D`Ippolito. A rappresentare invece il gruppo dei cittadini, ci sono Antimo Mazza, Pompea Carbone, Saverio Fella, Maria De Pace, Gaetana Italiano, Maria Morleo e Antonio Tripaldi. «Non è stato facile acquisire tutte le certificazioni – hanno detto alcuni esponenti del comitato -. A questo punto, abbiamo deciso di costituire un comitato ufficiale che sarà da sprone all`Amministrazione comunale. Abbiamo a cuore la salvaguardia della nostra zona, anche alla luce di quanto è avvenuto di recente dopo la collocazione di una ulteriore antenna a poche centinaia di metri di una scuola materna». Il comitato, tra l`altro, intende approfondire altri aspetti legati al problema dell`inquinamento elettromagnetico anche con iniziative aperte al contributo di tutti i cittadini. «Vogliamo sollecitare il Consiglio comunale ? è stato dichiarato ? perché si individui un sito tecnologico dove impiantare antenne senza che possano arrecare danno alla salute dei cittadini». «Si chiederà in sostanza ? spiega la presidente dell`associazione ambientalista Palazzo – una regolamentazione della materia per tutto il territorio oritano, la pianificazione delle future installazioni di antenne, per evitare che siano il frutto esclusivo di accordi tra società di telefonia mobile e privati cittadini».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this