15 Gennaio 2005

Numerose associazioni schierate contro lo stop delle auto

Numerose associazioni schierate contro lo stop delle auto a Milano, Como, Bergamo e Brescia: «Soluzione ridicola» Domani niente auto, viaggiano solo le polemiche Fine settimana all`insegna della nebbia, ieri negli scali di Linate e Malpensa cancellati 107 voli e altri 9 sono stati dirottati


MILANOSarò un fine settimana all`insegna della nebbia e del blocco del traffico, previsto domani nelle zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia. Il provvedimento sarà in vigore dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Non sono previste particolari deroghe. «Transito consentito per battesimi, matrimoni e funerali. A chi non rispetta il blocco, invece, 71 euro di multa»: è ciò che prevede l`ordinanza disposta dal Sindaco di Milano, Gabriele Albertini, per il blocco del traffico di domani. «Potranno circolare – ha spiegato il Comune di Milano in una nota – auto di trasporto pubblico, quelle utilizzate per cortei nuziali, funerali e battesimi. Inoltre, non saranno interessate dal blocco le macchine di cui si servono gli espositori delle fiere per l`allestimento degli stand e quelle utilizzate da lavoratori dipendenti che iniziano o terminano il tragitto in luoghi non serviti da mezzi pubblici». Per quanto riguarda i parcheggi, il Comune ha ricordato quanto è stato stabilito dalla Regione e cioè che «sarà ammesso il transito sui raccordi di collegamento tra gli svincoli autostradali e i parcheggi d`interscambio attestati sulle stazioni della metropolitana». Il blocco del traffico di domani, disposto dalla Regione Lombardia, ha suscitato numerose reazioni contrarie: il Codacons lo definisce una «soluzione ridicola», Rifondazione Comunista un «provvedimento raffazzonato», l`Automobile Club Milano ne sostiene l`inutilità. Infine Legambiente ha invitato i cittadini a lasciare a casa l`auto non solo per sei ore, ma per tutta la giornata. Dure le parole usate da Marco Donzelli, presidente del Codacons: «Dopo nove giorni sopra i limiti – ha detto – decidere un blocco domenicale e 4 giovedì di targhe alterne è ridicolo, per non dire da irresponsabili». Il Codacons ieri ha anche spedito «una diffida ad Albertini e Formigoni, intimandogli di fare il provvedimento delle targhe alterne almeno fino al 15 aprile, giorno in cui nella gran parte della Lombardia si spegneranno i caloriferi. Altrimenti – prosegue l`associazione consumatori – partirà una causa pilota in cui verrà chiesto risarcimento alla Regione e al Comune per i danni fisici procurati ai bambini». Per Gianni Occhi e Daniele Farina, consiglieri comunali di Rifondazione Comunista, «l`ennesima situazione di inquinamento da polveri sottili viene fronteggiata con provvedimenti raffazzonati, nonchè tardivi e parziali». Per i due consiglieri sarebbero utili «interventi strutturali di potenziamento dei mezzi pubblici», che favoriscano «l`utilizzo di veicoli elettrici e la costruzione di piste ciclabili». Gli stessi «interventi strutturali» sono richiesti dall`Automobile Club di Milano, che sostiene che le auto «sono responsabili a livello regionale – secondo i dati del novembre 2003 – solo del 10 per cento delle emissioni di polveri». Anche Massimo Todisco, direttore dell`Osservatorio di Milano, sostiene come lo stop al traffico sia «completamente inutile». Secondo Todisco «è necessario risolvere il problema inquinamento alle radici, con il potenziamento di corsie preferenziali e la realizzazione di nuove linee metropolitane». D`accordo con la decisione di bloccare il traffico è invece Legambiente, che però ha chiesto ai cittadini di non limitarsi a rispettare le 6 ore senza automobili imposte dalla Regione: «Lasciamole a casa tutto il giorno – sostiene l`associazione – scegliendo con un blocco non stop autoconvocato, di trascorrere la domenica all`aria aperta muovendosi a piedi, con i mezzi pubblici o in sella alla bicicletta». I problemi ieri sono venuti anche dalla nebbia. In gran parte delle strade e autostrade lombarde, soprattutto nelle zone di pianura, la visibilità non ha superato i 50 metri, provocando disagi e qualche incidente. La nebbia ieri ha preso particolarmente di mira lo scalo di Malpensa, nel varesotto, risparmiando invece grossi problemi a quello cittadino di Linate. I voli cancellati sono stati 107, tra arrivi e partenze, sui 650 movimenti complessivi previsti, e 9 quelli dirottati. La nebbia intorno a Malpensa ha reso anche difficile la viabilità stradale sulla statale 336 e sull`autostrada A8 provocando difficoltà anche per i passeggeri diretti allo scalo. Allo scalo bergamasco di Orio al Serio sono arrivati otto voli in più di quelli previsti. Sette dovevano atterrare a Linate e uno a Brescia Montichiari.

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