10 Marzo 2016

Nubifragi, traffico in tilt e mareggiate sul litorale

Nubifragi, traffico in tilt e mareggiate sul litorale

Nubifragi, traffico in tilt e danni sul litorale. Un’ altra giornata di inferno ieri nella Capitale al passaggio dell’ ennesimo acquazzone. Già dalle prime ore del mattino la pioggia intensa ha provocato incidenti e allagamenti sulle principali vie di collegamento romane. Un bollettino di guerra di strade interrotte, deviazioni e interventi di vigili e pompieri: caos e lunghe code si sono registrate sulle consolari come nel centro città. Rallentamenti sulla via Cristoforo Colombo e la via Salaria, sul lungotevere e su via dei Prati Fiscali, file di auto imbottigliate sull’ Appia come sulla Cassia e sul Raccordo. Diversi gli incidenti segnalati che hanno reso la circolazione ancora più complicata, tra Corso Francia, Piazzale Numa Pompilio e, ancora, sulla Colombo. Nel pomeriggio, causa allagamento, un tratto della Circonvallazione Ostiense è stata chiusa al traffico. Disagi anche in provincia di Frosinone, dove le forti nevicate verificatesi nelle zone montane hanno creato difficoltà di spostamento per i mezzi pubblici e le auto. Scuole chiuse a Trevi nel Lazio e spazzaneve impegnati per ore a ripulire le strade: record a Filettino, dove la coltre bianca ha superato i dieci centimetri di altezza. E a Monte Livata è arrivata a mezzo metro. Sull’ ennesima giornata di caos a Roma è intervenuto anche il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, candidato a sindaco, che ha avanzato una proposta singolare per favorire lo snellimento del traffico: «Liberare le strade dalle auto, rendendo gratuiti i mezzi pubblici nelle ore di punta, ossia dalle 8 alle 9 e dalle 17 alle 18». Il maltempo ha devastato anche il litorale capitolino. Le violente mareggiate hanno letteralmente inghiottito le strutture di diversi stabilimenti di Ostia. Alla Nuova Pineta sono crollate altre venti cabine, dopo i cedimenti avvenuti nelle ultime settimane: «Un disastro, spiaggia mangiata per almeno 50 metri», commenta amaro il titolare Franco Petrini. Danni anche allo Shilling, Sporting Beach e Venezia. Le associazioni balneari, preoccupate per l’ arrivo della stagione estiva, da tempo si sono appellate alle istituzioni e al prefetto Franco Gabrielli per chiedere possibili interventi di messa in sicurezza della costa. Anche a Fregene, sul lungomare sud, la situazione degli stabilimenti è critica: l’ erosione avanza insieme alle mareggiate, divorando pezzi di stabilimenti e chioschi.
 

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