Nube tossica di diserbante intossica 19 persone
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fonte:
- City
Una nube tossica, mercoledì notte, ha seminato il panico tra gli abitanti di Settala, nel Milanese. Attorno alle 22 sono arrivate decine di telefonate al 118: persone con fastidio agli occhi e alle vie respiratorie; 19 sono state subito trasferite negli ospedali della zona per poi essere dimesse ieri mattina. Sul posto i Vigili del fuoco e la Protezione civile: si temeva che la nube provenisse da una delle tante aziende chimiche dell’ hinterland. E invece a provocare la nube è stato il diserbante sparso in alcuni campi da un contadino. L’ uomo, dopo aver concimato, non lo avrebbe coperto con uno strato di terra. La zona più colpita è stata quella di viale Brianza, nella frazione di Premenugo. "La situazione è sotto controllo e l’ allarme è rientrato", ha detto ieri mattina Enrico Sozzi, sindaco di Settala. Codacons: siano risarciti Poi sono arrivate le polemiche: per il Codacons, un’ associazione dei consumatori, infatti i cittadini colpiti avrebbero diritto a un indennizzo. Ha messo a disposizione i propri legali. E anche Legambiente è intervenuta sull’ accaduto: "Quelle bombe chimiche dovrebbero essere vietate". In Lombardia ogni anno vengono usate 12mila tonnellate di fitofarmaci: 3100 tonnellate sono classificate come "sostanze nocive" mentre 88 tonnellate sono addirittura considerate tossiche o "altamente tossiche.
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