Nube, 500 friulani bloccati all’ estero
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fonte:
- Messaggero Veneto
Sono centinaia i friulani bloccati all’ estero a causa della nube vulcanica che ha oscurato i cieli di mezza Europa. Turisti, ma anche studenti, manager e dirigenti d’ azienda costretti a rimandare il loro rientro e a cambiare programmi all’ ultimo momento senza avere nessuna certezza. Con disagi che si traducono in ritardi e danni incalcolabili. Molte aziende hanno infatti dovuto far slittare appuntamenti, accordi, contratti e progetti. «Tutte le imprese ne hanno risentito – dice il presidente dell’ Assindustria Adriano Luci –. L’ augurio è che l’ emergenza possa rientrare al più presto anche perché in questo momento già complicato non avevamo certo bisogno di ulteriori problematiche». Soltanto l’ agenzia Turismo 85 di Buttrio, specializzata in viaggi di lavoro, ha registrato disagi per 500 persone, la metà delle quali bloccate all’ estero. E anche i turisti hanno dovuto fare i conti con una lunga serie di imprevisti, tra cancellamenti, spese aggiuntive e vacanze annullate o forzatamente prolungate. Chi doveva spostarsi in questi giorni con un volo charter low-cost infatti si è visto rimandare la partenza a data da destinarsi visto che alla riapertura del traffico aereo – spiegano dalle agenzie – la precedenza sarà data a chi aveva prenotato un volo di linea. Ma al momento la situazione è caratterizzata dalla massima incertezza. Ieri dall’ aeroporto di Ronchi dei Legionari è partito soltanto il primo volo del mattino diretto a Roma, poi il nuovo stop imposto dall’ Ente nazionale di aviazione civile (Enac) e così tutte i viaggiatori che si sono presentati all’ imbarco convinti finalmente di poter decollare hanno dovuto fare marcia indietro. I primi voli dovrebbero ripartire da stamattina alle 8, ma il condizionale è d’ obbligo perché le ceneri causate dall’ eruzione del vulcano islandese continuano a spostarsi rendendo difficile qualsiasi previsione. Facile immaginare quindi che anche oggi le agenzie di viaggio saranno subissate da chiamate e proteste. Centralini "bollenti" anche per le prenotazioni di corriere e treni. Preso d’ assalto anche il sito delle ferrovie: trovare un treno con posti ancora liberi e prenotabili nel giorno e all’ ora desiderata, non è un’ impresa facile dopo il boom di richieste di questi giorni. Anche alla Saf la domanda di noleggio corriere è aumentata del 15%, e sono state potenziate le due linee internazionali che collegano Udine con Lussemburgo e Croazia. Nell’ elenco di chi è rimasto bloccato all’ estero ci sono anche il preside del Malignani, Arturo Campanella che si trovava a Istanbl per un progetto internazionale e il consigliere comunale Luciano Gallerini che invece era in vacanza sul Mar Rosso. Per entrambi il rientro è stato posticipato a data da destinarsi. Ieri invece, per evitare sorprese, il questore Giuseppe Padulano è partito in treno alla volta del Viminale, dove oggi è in programma un vertice sulla sicurezza. Per quanto riguarda i rimborsi invece, le agenzie hanno fatto sapere che i biglietti aerei saranno rimborsati come ha ricordato anche il Codacons.
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