18 Gennaio 2015

NOZZE GAY: SINDACO PISAPIA INDAGATO

    NOZZE GAY: SINDACO PISAPIA INDAGATO

    CODACONS DENUNCIA IL PREFETTO DI MILANO PER ABUSO DI ATTI D’UFFICIO. E IL 27 IL TAR LAZIO DECIDERÀ SE ANNULLARE LA CIRCOLARE DEL MINISTRO ALFANO

    Il Codacons presenterà domani una denuncia contro il Prefetto di Milano in merito al caso delle trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero.
    L’indagine per omissione di atti d’ufficio in capo al Sindaco di Milano nasce dal mancato rispetto di una disposizione del Prefetto Francesco Paolo Tronca, che imponeva la cancellazione delle trascrizioni registrate da Giuliano Pisapia – spiega il Codacons – Ma al contrario è il Prefetto che deve essere indagato perché il suo ordine appare come un atto contrario alle disposizioni comunitarie e alle decisioni in materia dei giudici europei, che vincolano i sindaci a riconoscere le nozze gay contratte all’estero. Per tale motivo domani presenteremo un esposto alla Procura di Milano chiedendo di accertare se il comportamento del Prefetto Francesco Paolo Tronca possa configurare il reato di abuso di atti d’ufficio.
    “Intanto il prossimo 27 gennaio il Tar del Lazio deciderà sul ricorso del Codacons volto ad ottenere l’annullamento della circolare del Ministro Alfano con la quale si vieta la trascrizione delle nozze gay, in totale spregio delle disposizioni comunitarie”.

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