Nove milioni sui banchi di scuola Proteste in Toscana, il via slitta
oggi prima campanella in lombardia e marche. domani in emilia
Veronica Passeri ROMA ANNO scolastico ai nastri di partenza oggi per quasi 9 milioni di studenti. In classe non mancheranno le novità portate dalla riforma della ‘Buona scuola’ né le proteste dei sindacati degli insegnanti che hanno già in mente una manifestazione unitaria contro la riforma a fine ottobre e che, in Toscana, hanno fatto slittare di un giorno il rientro in classe per la convocazione di un’ assemblea del personale. Quest’ anno sono 7.861.925 i ragazzi iscritti nella scuola statale, oltre 960mila quelli delle paritarie. Nella scuola statale, spiega una nota del Miur, sono più di 1 milione gli alunni dell’ infanzia, 2.583.514 quelli della scuola primaria, 1.649.408 gli studenti della secondaria di primo grado e 2.628.648 quelli della secondaria di secondo grado. Oltre 216mila gli alunni con disabilità. Complessivamente, le classi saranno 369.902 distribuite in 8.384 istituzioni scolastiche. Fra le regioni con più alunni, la Lombardia (1.185.662), seguita da Campania (920.964), Sicilia (763.529), Lazio (741.633). Il ministro dell’ Istruzione Stefania Giannini sarà oggi in Molise per inaugurare l’ anno scolastico. Come da tradizione tra le prime regioni a riaprire i cancelli delle scuole, oggi, c’ è la Lombardia dove il Codacons ha calcolato l’ impatto della voce ‘studio’ sul bilancio familiare: si arriva fino a 1.100 euro a studente. In Toscana, invece, c’ è già il caso. La scuola doveva iniziare domani ma un’ assemblea del personale, docente e non, convocata dai sindacati confederali, ad eccezione della Uil, insieme a Snals, Gilda e Cobas a Firenze (al teatro cittadino Obihall) e in altre città come Lucca, Massa e Livorno, farà slittare a dopo domani l’ inizio delle lezioni. A bollare l’ iniziativa come «un fatto inaudito, un autogol per gli stessi sindacati», è il sindaco di Firenze Dario Nardella a cui rispondono gli organizzatori delle assemblee: «Nel 2010 abbiamo fatto un’ iniziativa identica il primo giorno di scuola a cui portò il suo sostegno l’ allora assessore del comune Rosa Maria De Giorgi, oggi senatrice del Pd». IN EMILIA-ROMAGNA saranno quasi 545mila gli studenti che domani torneranno a scuola, in aumento gli studenti stranieri che salgono a 87mila, mentre l’ immissione in ruolo ha riguardato 3.757 insegnanti. Tutti sui banchi anche nella zona del sisma 2012, a cominciare dal modenese, dove la Provincia non ha smesso di stanziare fondi e realizzare interventi di ripristino o costruzione dei plessi scolastici. Le classi funzionanti in regione saranno 24.321, di cui 9.106 nella scuola primaria. Si parte ufficialmente oggi anche in Abruzzo, Marche, Campania e Calabria. Primo giorno di scuola a rischio, invece, oggi a Genova, a causa dell’ allerta 2 diramata dalla Protezione Civile fino alle 6 sulla Liguria.
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