Novati va all’ attacco del sindaco «Spesi 34mila euro per la difesa»
-
fonte:
- La Provincia di Como
Mentre il sindaco Edgardo Arosio è impegnato a cercare di salvare la propria carica dall’ incompatibilità, le opposizioni attaccano sulla cifra spesa per difendersi in tribunale. Cifra tutt’ altro che banale, ma, replica l’ assessore ai Servizi sociali Alessandro Brianza «se questi sono i costi necessari per salvare un voto democratico, sono risorse da impegnare». Il tema è già stato sollevato più volte dalle opposizioni, che hanno fortemente criticato i costi sostenuti dalle casse del Comune nel contenzioso che oppone il sindaco al Consorzio Canturino Pompe Funebri di Ornella Zanfrini e che ora ha visto presentare ricorso in Consiglio di Stato. Il Codacons ha annunciato che depositerà un esposto alla Corte dei Conti, chiedendo che si metta fine all’ esborso di denaro pubblico. Sulla consistenza della cifra, a oggi, c’ erano versioni discordanti, per questo il candidato sindaco del centrosinistra Alberto Novati ha deciso di chiedere al Comune il riepilogo delle spese e l’ ammontare è 34.103 euro impegnati, 20.600 quelli liquidati. Da qui il divario nelle cifre, s’ immagina. «Non possiamo far finta di nulla – commenta Novati – io sto ai numeri, e questi sono i costi sostenuti finora per un appalto da 140mila euro. Una cifra che, peraltro, è destinata ad aumentare, visto che si prosegue in Consiglio di Stato». Una spesa di cui si sarebbe fatto a meno, replica Brianza, ma inevitabile: «La norma che crea questa situazione è incostituzionale e la difesa nelle aule di tribunale è l’ unico strumento a disposizione, non c’ è alternativa. Spiace, ma è meglio usare questi soldi per difendere la democrazia e la volontà degli elettori che tornare al voto e spendere ben altre cifre, oltre a perdere un sacco di tempo». S. Cat.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: Alberto Novati
