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9 Maggio 2019

Notte sotto i ferri dopo il morso del pitbull

la bimba di santhià è in coma al regina margherita. i medici: “la peggior lesione vista negli ultimi 15 anni”
È ricoverata in prognosi riservata al Regina Margherita di Torino la piccola di 18 mesi aggredita martedì sera dal pitbull di 4 anni, Thor, con il quale viveva a Santhià, in via Virgilio. Il cane le ha martoriato il volto e l’ orecchio: un’ équipe di chirurghi la scorsa notte ha lavorato diverse ore per rimediare a quella che nell’ ospedale torinese hanno bollato come la peggiore lesione da morso che i dottori si siano trovati davanti negli ultimi 15 anni. La sorella maggiore della piccola, 12 anni, è finita invece al Sant’ Andrea con ferite al labbro e al braccio. Anche il padre, proprietario del cane e al momento dell’ aggressione fuori casa, è dovuto ricorrere alle cure dei medici perché l’ animale l’ ha morso quando è intervenuto per allontanarlo dalle bambine e buttarlo fuori di casa. In salotto Una normale serata davanti alla tv è stata sconvolta poco dopo le 22: la madre delle bimbe era con loro in salotto. Improvvisamente e senza apparente motivo il cane si è scagliato sulla più piccola. Attimi interminabili: morsi al volto e scossoni sul piccolo corpicino. Anche per questo in ospedale a Torino si attendono altri accertamenti per valutare le conseguenze extra estetiche dell’ aggressione. La sorella maggiore ha provato ad aiutare la piccola e il cane ha attaccato anche lei. Poco dopo è intervenuto il padre, che è riuscito a far uscire il cane dall’ appartamento. Immediati i soccorsi: le lesioni alla bambina erano tanto gravi da organizzarne il trasporto in elicottero a Torino. La piccola è stata operata per ridurre i danni: i chirurghi le hanno ricostruito il condotto uditivo. La bambina è in coma farmacologico, stabile ma in prognosi riservata con una ferita e molte suture. Saranno importanti le prossime 72 ore, soprattutto per i rischi di eventuali infezioni portate dai morsi. Il cane è stato sedato e portato al canile consortile di Alice Castello in attesa di essere sottoposto ad esami approfonditi. L’ episodio ha suscitato molte reazioni, riaccendendo il dibattito sull’ opportunità di lasciare cani di un certo tipo coi bambini. Tra le prime prese di posizione quella del Codacons, ente che difende i diritti dei consumatori: «La questione va affrontata una volta per tutte. Al di là del caso specifico, è indubbio che esistano razze di cani potenzialmente pericolose. Indipendentemente dall’ educazione che si dà all’ animale, è universalmente riconosciuto che esistono razze, come pitbull o rottweiler, che per le loro caratteristiche (potenza, robustezza, dentatura) possono provocare ferite letali in caso di morsi. Perciò chiediamo da tempo un patentino obbligatorio per chi possiede questi cani. Il morso di un volpino, infatti, non causa le stesse ferite del morso di un rottweiler o di un pitbull. Aver eliminato la lista delle 17 razze di cani a rischio introdotte dall’ ex ministro Sirchia ha cancellato qualsiasi obbligo per i proprietari, con conseguenze negative per la sicurezza, e ha portato a un aumento di attacchi, al punto che in Italia si registrano ogni anno 70mila casi di aggressioni all’ uomo». BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
andrea zanello

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