7 Gennaio 2015

Norman: relitto accostato ad altra banchina porto Brindisi (2)

Norman: relitto accostato ad altra banchina porto Brindisi (2)

(AGI) – Brindisi, 7 gen. – Proprio l’elevata temperatura, ieri pomeriggio, ha fatto scoppiare un ulteriore incendio, spento dopo molte ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco. Stamattina i militari della Guardia costiera, con l’aiuto dei piloti del porto e di due rimorchiatori, hanno rimosso i puntoni che separavano il Norman dalla banchina, consentendone l’accostamento. “In tal modo – ha chiarito ancora Valente – sara’ possibile svolgere una piu’ efficace azione di raffreddamento con i mezzi dei vigili del fuoco”. Proprio dell’attivita’ finalizzata al raffreddamento e allo spegnimento di tutti i focolai si discutera’ domani mattina, nel corso di una riunione tecnica, alla quale parteciperanno i rappresentanti della Capitaneria e dei vigili del fuoco, due esperti nominati dall’armatore del traghetto, una ditta specializzata in sistemi antincendio, il custode giudiziale (il presidente dell’Autorita portuale di Brindisi, Hercules Haralambides), un esperto della ditta di rimorchiatori Barretta e l’ingegnere del Rina che sta seguendo la vicenda, nonche’ il sostituto procuratore di Bari che coordina l’inchiesta per naufragio colposo, omicidio colposo plurimo e lesioni a carico di sei indagati, Ettore Cardinali.(AGI) (AGI) – Brindisi, 7 gen. – L’indagine sull’incidente del traghetto, del resto, non e’ ancora entrata nel vivo, dal momento che le ispezioni alla nave sono state finora piuttosto limitate a causa dell’assenza delle necessarie condizioni di sicurezza. Non essendo stato possibile entrare nei garage e in molti altri locali non e’ stata ancora verificata la presenza a bordo di cadaveri. Resta dunque indefinito il numero dei dispersi. A tal proposito il Codacons ha chiesto alla Procura di. Bari di utilizzare “tutti i moderni strumenti satellitari e di geolocalizzazione per individuare il naufrago della Norman Atlantic scomparso. “Chiediamo alla magistratura di compiere una indagine approfondita utilizzando tutti gli strumenti investigativi messi a disposizione dalla moderna tecnologia, compresi i satelliti stranieri, allo scopo di individuare Carmine Balzano – spiega il presidente Carlo Rienzi – La presenza di segnali provenienti dal cellulare del naufrago scomparso consente di poter individuare le celle agganciate dal telefono e ricostruire il percorso seguito dallo stesso subito dopo il naufragio. Tale indagine e’ un dovere verso la famiglia di Balzano che sta vivendo ore drammatiche di attesa”.(AGI) Le3/Tib

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