27 Marzo 2017

Norman Atlantic, Codacons contro periti: non hanno chiesto al Rina il registro di collaudo

Norman Atlantic, Codacons contro periti: non hanno chiesto al Rina il registro di collaudo

Inizia oggi, nell’ aula bunker del tribunale di Bitonto, l’ inciedente probatorio che porevede l’ esame dei periti incaricati nell’ inchiesta sul naufragio della Normand Atlantic, avvenuto dopo un incendio scoppiato a bordo nella notte fra il 27 e il 28 dicembre 2014 al largo delle coste albanesi sulla rotta fra la Grecia e Ancona, che costò la vita a undici persone (altre 18 risultano tuttora disperse). Il Codacons – parte offesa presente nel procedimento attraverso i propri legali e consulenti tecnici – farà presente al giudice e al collegio peritale da quest’ ultimo nominato tutte le carenze riscontrate nell’ ambito dell’ esame delle scatole nere. In particolare – denuncia l’ associazione – sembrerebbe che non siano state adeguatamente verificate alcune specifiche richieste fatte dei consulenti Codacons in relazione al funzionamento e al collaudo del generatore di emergenza il quale, come nel caso della Costa Concordia, non sarebbe entrato in funzione immediatamente dopo il fermo dei motori principali. La nave pertanto è rimasta al buio e non avrebbero funzionato nemmeno le batterie di riserva: anche in questo caso il generatore di emergenza, pur essendosi avviato, non ha mai erogato energia sulla rete di emergenza stessa. Risulterebbe inoltre che nonostante le richieste del Codacons i periti non abbiano fatto richiesta al Rina di consegna del verbale di collaudo della procedura di ripartenza dopo black-out.

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