Nord bloccato dalla neve
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fonte:
- Corriere della Sera
Automobilisti fermi per 14 ore, aperte due inchieste
Non ci voleva molto a capire che sarebbe stato il giorno delle polemiche. Bastava guardare le facce stravolte degli automobilisti rimasti intrappolati per ore sulla Torino-Savona (A6), sulla Milano-Genova(A7), sulla Torino-Piacenza (A21) oppure sulla Genova-Gravellona (A26). Tutti intirizziti dal freddo, qualcuno senza più benzina, molti con bambini a bordo. Ma era soltanto all`alba di ieri. Dopo la notte del disastro, il giorno dello scontro era appena cominciato. Per le società che gestiscono le autostrade paralizzate dalla nevicata di venerdì sera, l`affondo più doloroso arriva nel pomeriggio dal capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso: “Qualcuno non capisce che quando c`è un`allerta meteo vale per tutti. Alcuni funzionari delle Autostrade evidentemente dormono“. Bertolaso non concede nemmeno il fattore sorpresa: era una nevicata “prevista, annunciata e neanche eccezionale“. E chiede un incontro con chiunque si occupi di gestione delle emergenze maltempo per “adottare immediate decisioni e misure di coordinamento. Non voglio passare un altro inverno a gestire situazioni per le quali basterebbe la buona volontà“. Infine una proposta: fermare i tir in caso di maltempo per far lavorare sulle carreggiate i mezzi spargisale e spazzaneve: quelli che non hanno potuto lavorare nel caos dell`altra notte. LA PARALISI – Venerdì sera la situazione è precipitata verso le otto quando sono state chiuse per neve la A21 e la A26. A quel punto il traffico è stato deviato verso la Milano-Genova, ma anche su quel tratto nevicava ed è bastato che un paio di tir si mettessero di traverso per bloccare tutti, compresi i mezzi di soccorso. Stesso copione sulla Torino-Savona dove, una bufera di neve ha creato code di 20 chilometri mentre sulla A6 è rimasto bloccato il tratto fra Altare e Millesimo. Inevitabile la paralisi. Nel giro di un paio d`ore fra il Piemonte e la Liguria migliaia di automobilisti si sono ritrovati intrappolati e non soltanto in autostrada, dove in molti sono rimasti “prigionieri“ fino a 14 ore (i volontari della protezione civile hanno distribuito coperte e viveri). Critica la situazione anche sulle strade ordinarie, impraticabili per neve, frane o pioggia. Interrotti per ore anche alcuni collegamenti ferroviari nell`Astigiano e nel Vercellese. All`aeroporto della Malpensa la neve ha costretto a forti ritardi gli aerei per Bari, Trieste e Genova. LE INCHIESTE – Due le inchieste aperte sul caos-neve: una dalla procura di Mondovì (per ora senza nessuna ipotesi di reato) sui disagi della Torino-Savona per accertare eventuali ritardi nell`informare gli automobilisti o nel far intervenire i mezzi. L`altra dell`Anas che vuole capire (entro 7 giorni, attraverso una commissione) le cause dei blocchi in autostrada. Tutto questo mentre il Codacons chiede alla procura di Torino di incriminare gli autisti dei tir trovati senza catene, mentre i Verdi invocano una discussione in Parlamento sui disagi in autostrada e Legambiente ripropone un centro di coordinamento per la viabilità. Fabrizio Palenzona, il presidente dell`Aiscat (l`associazione di tutte le concessionarie autostradali) assicura: “E` stata un situazione eccezionale, sono certo che ciascuno ha fatto ciò che poteva“. L`accusa di Bertolaso? “Non è vero che dormiamo. Io polemiche non ne faccio“.
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