3 Febbraio 2007

Nonna salva dalle fiamme il nipotino di sei mesi

Bergamo Un bambino di 6 mesi ha rischiato di essere avvolto dalle fiamme, e solo la prontezza di riflessi della nonna gli ha salvato la vita. È successo a Curno (non lontano dalla casa di Antonio Di Pietro) nella villetta in cui vive una donna di 64 anni, a fianco di quella in cui vive la famiglia della figlia. E come spesso succede, la nonna stava tenendo il neonato mentre la figlia era fuori. La donna stava preparando il pranzo e aveva messo sul fuoco una pentola con dell`olio. Improvvisamente, però, mentre la donna era in giardino, è scoppiato un incendio e le fiamme hanno invaso la cucina, devastando mobili, canna fumaria, pareti e soffitto. La donna ha visto cosa accadeva, è subito corsa all`interno cercando di spegnere le fiamme, ma non c`è riuscita. Allora ha preso il piccolo che si trovava nella stanza a fianco a quella in fiamme ed è scappata all`esterno, rifugiandosi nella casa della figlia. Da lì ha chiamato il 115. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto in pochi minuti e hanno spento le fiamme. La donna è stata soccorsa dai sanitari del 118 perché era molto spaventata e aveva difficoltà a respirare a causa del fumo che aveva respirato durante l`incendio. Il bimbo sta bene. A Roma, una donna di 60 anni disabile è stata salvata dai vigili del fuoco dall`incendio divampato nella sua casa nei pressi della stazione Termini. L`anziana, su una sedia a rotelle, è stata trovata dai pompieri priva di sensi forse per il fumo ma, subito rianimata con l`ossigeno, è stata trasportata dal 118 al policlinico Umberto I. Le sue condizioni non sarebbero gravi. Le fiamme, immediatamente spente, sarebbero state provocate da un corto circuito in cucina. E sono circa 300 le persone che nel nostro Paese, ogni anno, perdono la vita a causa delle fiamme sviluppatesi tra le mura domestiche. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. “Ben 1.220 incendi nelle abitazioni e 19 vittime sono provocati proprio dai bambini, lasciati soli a giocare con caminetti, stufe o materiali infiammabili. Le cause di questi incidenti sono varie spiega Rienzi si va dalla negligenza nel manipolare fiamme libere e sostanze infiammabili, al mancato rispetto delle norme di sicurezza nella installazione e manipolazione degli impianti elettrici o di riscaldamento.

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