22 Dicembre 2013

“Non votate la fiducia a chi non destina soldi alla Cuneo-Nizza”

“Non votate la fiducia a chi non destina soldi alla Cuneo-Nizza”

«Vergogna Letta, vergogna Lupi, vergogna al Governo delle slot machine, vergogna ai parlamentari che hanno votato un decreto che prende i soldi dal gioco d’ azzardo. E non hanno avuto il coraggio di opporsi a una legge di Stabilità che non destina un solo euro alla Cuneo-Nizza». Così Ugo Sturlese, referente del Comitato cuneese per la difesa delle ferrovie locali, che ieri mattina è sceso nuovamente in strada, su piazzale Libertà davanti alla stazione ferroviaria di Cuneo. Una protesta con distribuzione di volantini e parziali blocchi del traffico, dopo le dichiarazioni del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che in una lettera a La Stampa aveva definito «strategica» la linea, promettendo 29 milioni per la messa in sicurezza, ma che venerdì ha risposto così all’ interrogazione di Fabiana Dadone (M5S): «Nell’ attuale contesto di limitata disponibilità di risorse pubbliche – spiega Lupi – è necessaria la concentrazione degli investimenti su linee dove si hanno più elevate richieste di mobilità».Duro attacco del Comitato anche ai senatori cuneesi Michelino Davico (Lega), Andrea Olivero (Popolari per l’ Italia) e Patrizia Manassero (Pd), che l’ altro giorno hanno approvato il decreto «Roma Capitale», in cui è inserita una postilla che riduce i trasferimenti a Regioni e Enti locali che emanano normative contro la proliferazione delle slot. Postilla poi condannata, tra gli altri, dal M5S, dal segretario del Pd Matteo Renzi, da Libera contro le mafie, Codacons e premier Letta: «Norma sbagliata, rimedieremo con un emendamento di soppressione alla Camera». Ma i tagli alla linea (da 16 a 4 corse al giorno) restano, e battaglia del Comitato prosegue. «Non ci arrenderemo finché non sarà ufficiale il finanziamento di 29 milioni – dicono Alberto Collidà e il consigliere regionale, Fabrizio Biolè -. Ai parlamentari della Granda chiediamo un gesto forte: non votare la fiducia a una Finanziaria che non dà risorse alla Cuneo-Nizza». Sul tema è intervenuto ieri il deputato del Pd Mino Taricco: «Non è vero il Governo non vuole trovare le risorse per salvare la linea. Chi afferma il contrario sa di non dire la verità, con una lettura strumentale delle parole di Lupi. La Camera ha infatti approvato un ordine del giorno, nell’ ambito della Legge di Stabilità, che ribadisce la volontà di provvedere a interventi per 29 milioni e rivedere la Convenzione del ’70 che impone all’ Italia i costi di manutenzione». Ricorda quindi la mozione firmata con la collega, Chiara Gribaudo, per lo stanziamento dei fondi e conclude: «È il momento di lavorare insieme per costruire, non per distruggere».
matteo borgetto

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