25 Gennaio 2011

“Non è una stangata c’ è stata trasparenza”

I tassisti esultano, assessore: incasseranno aumenti medi del 28%, mentre gli stipendi dei dipendenti pubblici sono bloccati da tempo. A nessun’ altra categoria è andata meglio. Non è stata una forzatura? «Guardi, le do una notizia. Nel documento finale della commissione di congruità, che grazie a tre simulazioni ha confrontato i rincari delle corse con la crescita dei costi, il differenziale è molto basso: massimo più 8%» . In ogni caso l’ opposizione accusa: si tratta di uno sfacciato favore alla lobby delle auto bianche, da sempre schierata con il centrodestra. «La stessa opposizione, nel 2007, quando votò i precedenti aumenti, si impegnò per una rivisitazione delle tariffe nel 2009. Noi abbiamo reso il percorso trasparente come non mai, con il voto in aula e l’ intervento di un organismo tecnico. Anche a costo di far slittare l’ entrata in vigore di un anno. Mi sembrano garanzie sufficienti» . La commissione, però, ha dato il suo ok con un esame a senso unico. Ha valutato l’ aumento dei costi di gestione per i tassisti e non altre variabili. Per esempio l’ inflazione, la ridotta capacità di spesa delle famiglie… «Ma perché, non sono famiglie pure quella dei tassisti? La commissione, peraltro, si è riferita ai parametri previsti da un indice speciale, l’ Istat dei trasporti, riconosciuto dal ministero. Sono stati analizzati tutti i fattori legati al cosiddetto "costo di rotolamento"dei mezzi, come manutenzione, benzina, assicurazione e quant’ altro. Un esame serio e scrupoloso» . Che i consumatori contestano. Il Codacons si è già appellato al Tar. «Per carità, ognuno può far valere propri diritti in ogni sede. Però mi domando: questi criteri li abbiamo votati a dicembre, perché il Codacons se ne accorge adesso?» . Nel verdetto hanno pesato le duemila licenze introdotte da Veltroni, che avrebbero ridotto il giro d’ affari del 30%. Liberalizzazioni vade retro? «Ma no, questo è stato solo uno dei parametri analizzati. Quanto al numero di auto bianche necessario in una capitale come Roma, valuteremo con i tecnici del dipartimento se ci sono i presupposti per un ulteriore allargamento delle licenze, sia per i taxi sia per i noleggi con conducente» . Prevedere uno sconto del 50%solo per le corse al Bambino Gesù non un’ anomalia? Il professor Aiuti ha parlato di «un favore al Vaticano» , proprietario dell’ ospedale… «Pienamente d’ accordo, Vaticano parte. La scontistica andrà rimodulata ed estesa a tutti i reparti pediatrici» . E’ una notizia: presto taxi al 50%in qualsiasi ospedale cittadino? «Calma, lo sconto sarà più basso. Altrimenti finisce che la gente dice di dover andare al Policlinico o al San Giovanni, paga, e poi gira l’ angolo…» . Assessore, racconti una sua disavventura a bordo di un taxi romano. «Cosa? Disavventura in che senso?» . Anche a lei sarà capitato qualche inconveniente, che so, una fregatura… «Non capisco…» . Suvvia! «Beh, a pensarci bene… Ero con Quarzo e De Luca, due colleghi consiglieri comunali, un annetto fa. A San Silvestro saliamo su un taxi ma, mettiamola così, il conducente si dimentica di accendere il tassametro…» . Ahia, tassista sfortunato: tentata truffa proprio al futuro assessore. «Ma no, distratto… E’ bastato dirgli che andavamo in Campidoglio perché lui si battesse la mano sulla testa: "Scusate, avevo scordato il tassametro"…» . Fabrizio Peronaci © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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