1 Agosto 2021

Non trascurare i pendolari del Sud

– La  realizzazione  della  programmazione  ferroviaria  prevista  dal  Pnrr  è  sì  affascinante  senza  dubbio  visionaria,  ma  dopo  anni  di  annunci  buone  intenzioni  deve  scontrarsi  con  il  duro  richiamo  del  Codacons,  che  invita  non  trascurare  ancora  una  volta  la  condizione  di  pendolari  passeggeri  come  troppe  volte  accaduto  in  passato.  Come  purtroppo  sanno  troppi  utenti  italiani,  specie  nel  Sud  nelle  Isole,e  come  ribadito  da  alcuni  fatti  di  cronaca  degli  ultimi  anni,  lo  stato  del  servizio  ferroviario  in  Italia  è  spesso  scadente  lacunoso:  non  caso,  finanziamenti  statali  per  il  servizio  ferroviario  regionale  sono  diminuiti  del  21,5%  tra  il  2009  il  2019,  mentre  passeggeri  crescevano  di  oltre  l’8%.  Anche  per  questo  la  situazione  è  quella  che  è:  investimenti  zero  quasi,  linee  caratterizzate  da  disservizi  quotidiani  (Cumana,  Circumflegrea  Circumvesuviana  di  Napoli,  Roma  Nord  Roma-Lido  di  Ostia,  tanto  per  fare  degli  esempi),  operate  da  vetture  stracolme  spesso  vetuste,  con  margini  minimi  di  qualità  di  servizio.  Senza  parlare  delle  linee  binario  unico  non  elettrificate,  ancora  molto  diffuse  nel  nostro  Paese.  È  perciò  necessario  un  poderoso  investimento  in  una  direzione  finora  solo  annunciata,  quella  dei  cittadini  – fruitori  di  un  servizio  che  pagano,  hanno  diritto  vedere  efficiente;e  serve  uno  sforzo  particolare  al  Sud,  con  un  potenziamento  sostanziale  dell’offerta  di  servizio.  Di  crogiolarsi  nelle  fantasia  numeriche,  nelle  previsioni  nelle  percentuali  passeggeri  italiani  ne  hanno  abbastanza. 

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