Non si ferma la polemica dopo gli attacchi di “Striscia“ contro i concorrenti di “Affari tuoi“
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fonte:
- Il Cittadino
Roma Calcoli probabilistici, perizie matematiche, ma anche ripicche, veleni, concorrenza agguerrita: dietro la vicenda Affari tuoi- Codacons-Adusbef-Striscia la notizia, c`é questo e non solo. Da una parte le due associazioni dei consumatori che contestano la trasparenza e la regolarità stessa del gioco e Striscia la notizia che fa ironia pesante sul tema, accogliendo le istanze di Codacons e Adusbef e ipotizzando una combine con gli stessi pacchisti prendendo spunto da una concorrente che leggeva numeri scritti a penna sulla sua mano. Dall`altra Raiuno, Endemol Italia e la trasmissione del gioco dei pacchi che sottolineano come gli attacchi siano guardacaso direttamente proporzionali all`ascolto di Affari Tuoi, concorrente del tg satirico di Antonio Ricci nel decisivo “access prime time“. E ipotizzano un interesse privato del Codacons visto che il suo presidente, Carlo Rienzi, aveva depositato il format di un gioco ispirato al Mercante in fiera e proposto senza successo anche alla Rai.I conti non tornano agli italiani matematici e giocatori del lotto, troppe sono le puntate in cui alla fine rimangono uno dei due premi più cospicui – 250 o 500 mila euro – e che fanno salire il tasso di suspence di Affari tuoi e dunque di ascolto. Da lì è partito l`attacco di Codacons, Adusbef, con Striscia cjhe non si è fatta sfuggire l`occasione per attaccare i pericolosi concotrrenti che sottraggono sempre più pubblico. Lì per lì Raiuno ed Endemol non hanno risposto e richieste di chiarimento poi una settimana fa lo scenario si è allargato. Alla Rai è stata convocata una conferenza stampa con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, i responsabili del programma, i dirigenti di Endemol, il notaio Pocaterra e il conduttore Flavio Insinna pronto a querelare chi avesse ancora accostato il suo nome onesto ai presunti brogli. E quel che più importante, la Rai con una nota ufficiale aziendale ha espresso solidarietà a tutti loro per l`attacco frontale. Mediaset si è tenuta fuori dalla mischia, lasciando come sempre, Antonio Ricci a fare la sua parte. Da ultimo, la disfida è diventata anche una specie di crociata contro lo sperpero di soldi Rai, ipotizzando che l`aumento del canone a 104 euro deciso dal ministro Paolo Gentiloni serva a finanziare i pacchi di Raiuno. Infine la perizia probabilistica arrivata ieri ha dato ragione ai consumatori nel senso che (alla presenza del notaio Massimo Mascolo e di giornalisti) le 30 estrazioni in sequenza dei 20 pacchi, sulla falsariga di quanto accade ad Affari tuoi hanno rispettato in pieno la legge delle probabilità che dava tra 6 e 9 le volte in cui alla fine di ciascuna estrazione sarebbero rimasti in gara uno o due dei pacchi più cospicui. Ebbene, per 9 volte sono rimasti i pacchi da 250/500 mila euro. Ad Affari tuoi su 48 trasmissioni è accaduto 18 volte. Ieri, nessuno della Rai o di Endemol ha partecipato all`esperimento, mentre è intervenuto l`avvocato Massimiliano Dona, dell`Unione nazionale consumatori, associazione chiamata dalla Rai a partecipare al programma fino al 30 dicembre: “L`unica irregolarità di Affari Tuoi è data dalla sorte: la casualità dei numeri è ingovernabile come dimostra l`andamento delle chiamate di questa settimana. Per il resto si tratta di un polverone mediatico“. Affari tuoi batte Striscia negli ascolti e festeggia con una puntata pro Telethon. In attesa che qualcuno faccia la prossima mossa.
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