Non si ferma il Comitato per la riapertura di piazza S. Antonio a Lizzanella
-
fonte:
- l`Adige
L`altra sera una cinquantina di persone si sono ritrovate nella sala al piano terra della Casa sociale di Lizzanella per organizzare un`azione efficace e presentare la proposta alternativa a quella elaborata dall`Amministrazione comunale, che prevede sì l`arredo della piazza ma non prevede la fontana al centro per lasciare un passaggio libero al centro per il transito delle automobili. “Speravo che venissero i consiglieri circoscrizionali e gli abitanti che sono favorevoli alla chiusura – commenta Fiorenzo Comper a nome del Comitato -. Avevo mandato un`e-mail ad alcuni consiglieri circoscrizionali ed anche comunali, sicuramente il presidente Alberto Galli l`ha ricevuta; mi ha risposto soltanto Benedetti dicendomi che aveva altri impegni e non poteva essere presente. Era presente un cittadino favorevole alla chiusura e ci ha rinfacciato il fatto che non ci siamo fatti sentire prima, visto che di questa vicenda si parlava da tempo. Rispetto al progetto del Comune la nostra proposta è quella di lasciare un passaggio nella piazza, che risolverebbe il problema dell`accesso alla salita S. Antonio ed anche ad alcune abitazioni sulla piazza, oltre alla possibilità di introdurre il senso unico in corso Verona, perché anche ieri è emerso che l`attuale doppio senso crea traffico e confusione“. Cosa intendete fare? “Abbiamo capito che la Circoscrizione non cambierà idea ed allora stiamo interpellando i consiglieri comunali chiedendo se sono disposti a promuovere una mozione in Consiglio per la riapertura della piazza, nell`occasione potremmo presentare anche le firme che abbiamo raccolto. Quante sono? Siamo ad oltre seicento, la settimana prossima abbiamo appuntamento con l`avvocato del Codacons per verificare anche il ricorso alle vie legali, anche se vorremmo evitarlo. Gran parte della popolazione spinge per una grande manifestazione di piazza ma come Comitato non riteniamo, per il momento, che sia la strada migliore per far valere le nostre ragioni. L`altra sera alcune persone, che nel sondaggio di tre anni e mezzo fa si erano espressi per la chiusura della piazza, si sono detti contrari alla soluzione decisa dall`Amministrazione. L`assemblea ci ha chiesto di rendere più visibile la vicenda, non soltanto intorno alla piazza, stiamo pensando ad una giornata in piazza, esponendo dei cartelli per illustrare la nostra proposta: sabato 31 maggio o domenica 1° giugno. Non ci arrendiamo“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: alberto galli, firorenzo comper, lizzanella
