15 Giugno 2002

Non serve una nuova legge

Arneo

Il Codacons contrario ad una proposta di legge di iniziativa popolare

Non serve una nuova legge

L`avv. Vitale: «Non condivisibile la proposta del Comune di Brindisi»



Non è condivisibile la proposta dell`Amministrazione comunale di una proposta di legge di iniziativa popolare per invitare la Regione a riformare la normativa sui Consorzi di Bonifica.
Lo sostiene l`avv. Vincenzo Vitale, coordinatore del Codacons. «In applicazione della normativa in vigore – aggiunge Vitale – e dei lavori eseguiti da Consorzio Speciale per la Bonifica di Arneo nessuna spesa può essere posata a carico del consorziato. La Regione ha assunto a suo totale carico sia la spesa di esecuzione delle opere di bonifica, sia la spesa per la manutenzione di alcune opere. Solo le opere di prevalente uso ed interesse dei consorziati legittimerebbero l`imposizione del contributo. Ma tali opere non esistono nella provincia di Brindisi.Non avendo il Consorzio – sostiene Vitale – mai realizzato alcuna opera che possa legittimare l`imposizione del contributo, non occorre neanche accertare l`esistenza dell`eventuale beneficio, altro presupposto richiesto dalla legge perchè sorga l`obbligo contributivo. Se così è, non ha senso proporre una modifica legislativa della normativa in vigore. Ciò che va richiesto alla Regione Puglia non è, quindi, la modifica della legge, ma la sua applicazione. Comunque – conclude l`avv. Vitale – in attesa che la Regione Puglia richieda ai Consorzi di attenersi alle leggi in vigore, l`unica possibilità che ha il contribuente è quella di impugnare nei termini di legge la cartella esattoriale. Restare inerti non risolve il problema, ma anzi lo aggrava, come dimostra il fermo amministrativo disposto dalla Sesit Puglia per il recupero dei crediti vantati dal Consorzio Arneo».

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