14 Maggio 2019

Non rispetta l’ alt della Stradale Domenica pomeriggio panico sulla Sp18

Non ha rispettato l’ alt delle forze dell’ ordine e ha tirato dritto fino a schiantarsi contro una casa, dopo una pazza fuga per le vie di Urago d’ Oglio. È la sintesi dell’ incredibile, ennesimo inseguimento anda do il panico, imboccando le vie centrali di Urago d’ Oglio, dove in quel momento c’ erano anche famiglie che passeggiavano. La corsa della Bora è stata seguita dalla pattuglia della Stradale, che non si è fatta intimorire dalle manovre spregiudicate dell’ uomo al volante. All’ uscita dal centro storico, fuggitivo e poliziotti si sono ritrovati nuovamente sulla Sp18 dove, lungo una rotonda che il malvivente ha eseguito in senso contrario, l’ auto della Stradale è stata speronata lateralmente. La corsa è poi terminata rovinosamente per il fuggitivo quando, dopo aver imboccato via Castelcovati, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato contro la cancellata di un’ abitazione. Qui, gli agenti hanno così potuto fermare l’ uomo al volante, identificare l’ uomo e accertare le violazioni. Si tratta di N.B., cittadino albanese classe 1974 residente a Chiari, in possesso di regolare permesso di soggiorno, ma già noto alle forze dell’ ordine per reati di diverso tipo. Quanto alla ragione che lo avrebbe portato alla fuga, sembrerebbe assai banale, ossia la guida senza patente, di cui l’ uomo è sprovvisto. Per lui è scattato così l’ arresto, convalidato poi ieri mattina dal giudice che ha disposto i domiciliari, in attesa del processo. È accusato di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamenti e guida senza patente reiterata. !! Un’ inchiesta ancora non è stata aperta, ma il Codacons annuncia che in caso di procedimento penale si costituirà parte civile. La vicenda è quella dei due fratelli romeni morti sabato sera a Urago d’ Oglio travolti da un albero schiantato dal fortissimo vento che si è abbattuto su tutta la provincia. «L’ evento tragico- commenta il Codacons in un comunicato stampa- merita una partico lare attenzione in relazione ai doveri di custodia imposti dal Codice Civile nei confronti della Pubblica Amministrazione. La responsabilità delle cose in custodia è prevista dall’ art. 2051 c.c. secondo cui ‘ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito’». «Nel caso di specie prosegue – o l’ amministrazione/proprietario dell’ albero è in grado di poter dare prova dell’ eccezionale violenza delle intemperie che, in maniera imprevedibile, ha causato il crollo dell’ albero, oppure dovrà rispondere dei danni». Il Codacons annuncia un esposto, in caso di procedimento penale si costituirà parte civile». !!

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this