NON PUO’ il Comitato No Gas chiamare il Codacons e poi ammanettarlo
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fonte:
- Il Resto del Carlino
SAN FELICE «NON PUO’ il Comitato No Gas chiamare il Codacons e poi ammanettarlo, impedendogli di parlare con questo o quello. Come associazione ambientalista abbiamo il diritto e il dovere di dialogare con tutti per capire la materia, in questo caso il progetto del maxideposito gas di Rivara». Il presidente del Codacons provinciale Fabio Galli ha dichiarato che «probabilmente c’è qualcuno che teme di essere adombrato». Per Galli, alla base della rottura tra il Codacons da una parte, il Comitato No Gas e il sindaco di Finale Raimondo Soragni dall’altra ci sarebbero problemi personali. «Sarà invidia, questa è l’impressione, perchè la dichiarazione d’intenti da noi sottoscritta con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi è il ritratto della trasparenza, altro che accordo segreto fatto per realizzare il progetto gas» commenta. Dichiarazione, in copia originale, distribuita alla stampa che indica in tre punti l’iter che dovrebbe seguire la vicenda. «Il primo punto – spiega Galli – dice che non si può parlare di gas finchè non c’è sicurezza per i cittadini; il secondo dice sì alla richiesta del Codacons di nominare una commissione super partes; il terzo riguarda il risarcimento, nell’ipotesi si faccia il deposito, da versare ai diretti proprietari». Galli si dice dispiaciuto che il presidente del Comitato Michele Goldoni e il sindaco Soragni non accettino la costituzione della commissione super partes, alla quale parteciperebbe un membro del Codacons.
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