Non ho bruciato la bandiera
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fonte:
- Messaggero Veneto
In occasione dell`animato consiglio provinciale tenutosi a palazzo Belgrado venerdì 25 novembre, in qualità di rappresentante regionale del Codacons, ho consegnato al presidente Strassoldo la bandiera friulana alla quale era stata tagliata (e non bruciata, come è stato scritto) l`aquila in segno di protesta contro la mala politica e il malcostume generalizzato dei partiti. Al professor Strassoldo è stato consegnato uno straccio bucato a simboleggiare il vuoto e il degrado morale della politica, mentre noi friulani ci siamo tenuti l`Aquila che è il simbolo dell`orgoglio, della dignità, della storia e dell`onore del nostro Friuli. La nostra protesta è mirata a sensibilizzare tutti i politici di qualsiasi schieramento partitico a essere più sensibili e maggiormente attenti alle esigenze e alle aspettative dei cittadini. � inconcepibile che la gran parte delle famiglie debba tirare a campare a fatica per arrivare a fine mese, mentre i politici di ogni schieramento vengono lautamente remunerati e svolgono il loro ruolo insofferenti e indifferenti nei confronti della società. Basta, è giunta l`ora di cambiare sistema per ridare dignità alla politica e perché la stessa ritorni in mezzo alla gente.
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