Non è l’unico caso La scorsa settimana aggressione a Locate
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fonte:
- La Provincia di Como
Che quello segnalato dai due giovani di Lomazzo non sia un episodio isolato, lo si può dedurre da quanto avvenuto nei giorni scorsi, al netto ovviamente degli accertamenti degli investigori, tuttora in corso. Aveva fatto molto discutere la vicenda dell’uomo di 35 anni, che dopo essere sceso alla stazione Fnm di Locate, aveva lamentato di essere stato aggredito sul treno, durante la mattina mentre si trovava a Varese. Secondo il suo racconto, i malintenzionati avrebbero cercato di sottrargli, senza poi fortunatamente riuscirvi, il telefono e il portafogli. L’uomo ancora sotto choc per quanto capitatogli, era stato poi soccorso sia da alcuni passanti che dalla polizia locale locatese; i vigli avevano poi chiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto era intervenuta la Croce Rossa di Tradate, che lo aveva infine trasportato all’ospedale tradatese, per essere sottoposto ad altri esami medici e escludere ogni rischio che potessero insorgere delle complicazioni; le sue condizioni non sarebbero comunque apparse essere particolarmente preoccupanti. Sulla vicenda era intervenuto anche il Codacons, rilanciando la richiesta di poter avere una maggiore sicurezza sui treni. inaccettabile che i viaggiatori debbano utilizzare i mezzi pubblici con il timore di dover affrontare persone con le peggiori intenzioni – si è sottolineato da parte dell’associazione – chiediamo un intervento immediato e tempestivo al fine di porre rimedio alle carenze nella sicurezza dei trasporti lombardi. Non si tratta, infatti, del primo caso». E ancora: «Gli interventi presi fino ad ora, come ad esempio la presenza a bordo del treno di soggetti deputati all’assistenza e alla sicurezza dei viaggiatori, sembrano essere inefficaci di fronte a questi fenomeni».
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