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12 Maggio 2011

Non decolla la promessa annunciata di volare low cost

Cinzia Peluso L’inganno sotto la veste di una pubblicità allettante. Non decolla la promessa annunciata di volare low cost. I biglietti online per chi paga con carta di credito nascondono costose commissioni. Ma di questo sovrapprezzo non si fa alcuna menzione nella pubblicità. A scoprirlo è stata l’Antitrust, che ha sanzionato Alitalia, Blu express, Germanwings e Air Italy. I quattro vettori dovranno pagare complessivamente 285.000 euro. Il caro-voli. Quanto costa la «scorrettezza» delle compagnie al consumatore? Secondo i calcoli del giornale «Il Salvagente» si pagano dai 4 ai 6 euro in più per passeggero quando si acquista on line. Se poi si sceglie un canale alternativo al sito della compagnia per prenotare un volo si possono arrivare a pagare fino a 58 euro su un biglietto di 337 euro. Poca trasparenza. Il messaggio pubblicitario diffuso dalle società aeree su giornali e internet e nel sistema di prenotazione on line è stato ritenuto poco chiaro. L’Authority guidata da Antonio Catricalà ha contestato infatti la scarsa chiarezza sul prezzo del biglietto. Nessuna informazione, o notizie solo sommarie, sul «supplemento carta di credito». Inoltre, le istruttorie avviate dopo le segnalazioni dei consumatori e delle loro associazioni, hanno dimostrato che questo supplemento è stato «calcolato da tutte le società in misura superiore ai costi effettivi sopportati nei confronti dei circuiti (quali ad esempio Visa, Mastercard e altri), rappresentando quindi una fonte di ricavo per le loro attività». Il Garante ha anche giudicato «scorretta» la scelta, effettuata da Alitalia e Germanwings, di pubblicare sul web, solo in lingua inglese, le condizioni tariffarie o le condizioni generali di trasporto che il consumatore deve necessariamente accettare per perfezionare l’acquisto. Le reazioni. Soddisfatte le associazioni dei consumatori. Adusbef e Federconsumatori apprezzano le sanzioni e l’annuncio di «nuove indagini su analoghe condotte anche da parte di altre compagnie». E il Codacons chiede di eliminare «tutte le commissioni sugli acquisti con carta di credito, sproporzionate se si considera che i costi del servizio sono irrisori». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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