“Non ci trovo nulla di male e non c’è nessuna lesione”
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fonte:
- Il Resto del Carlino
E’ CATEGORICO il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ascoli, Pasqualino Amodeo, nel commentare la pubblicazione dei redditi on line da aprte dell’Agenzia delle Entrate. "Non ci trovo nulla di male" – dice l’avvocato Amodeo – "è innanzitutto un incentivo a non evadere. Non c’è nulla di mortificante nel guadagnare tanto o poco e nel renderlo pubblico". I redditi degli italiani accessibili a tutti sul web è un tema che ha spaccato l’opinione pubblica. TRASPARENZA e violazione della privacy, l’operazione del ministro uscente Vincenzo Visco ha sollevato un polverone incredibile. "Non parlo a nome dell’Ordine che rappresento" – precisa il legale – "ma come cittadino. Anni fa è stata proprio la stampa a portare avanti una battaglia nel rendere noti i redditi di consiglieri e amministratori, non capisco quale profilo possa essere leso con la pubblicazione del reddito di una persona". Secondo l’avvocato Amodeo, dunque, il discorso legato alla privacy che sarebbe stata violata con la pubblicazione dei dati non sta in piedi. MA NON è tutto. In questi giorni si è parlato anche di una presunta strategia politica fatta dal ministro uscente. "Non entro nel caso specifico" – sottolinea l’avvocato – "posso dire che forse per il momento in cui è stato fatto si è trattato di una forzatura messa in piedi da un politico uscente". Niente di più su questo fronte visto che poi alla fine "conoscere i redditi deglii altri non può che essere positivo, visto che poi finiscono tutti nelle stesse casse". EPPURE c’è chi, soprattutto tra le associazioni dei consumatori, è già sul piede di guerra pronto a chiedere indennizzi per una presunta lesione subita. La diffusione delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti ha provocato "un danno incalcolabile" denuncia il Codacons che chiede l’immediata applicazione di "sanzioni contro i responsabili".
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