Non chiamatela Don Chisciotte
-
fonte:
- Corriere della Sera
Non chiamatela Don Chisciotte, non combatte contro i mulini i vento. I nemici di Anna Celadin, tranquilla signora cinquanteseienne, sono i mezzi pubblici che arrivano in ritardo, i tram che saltano le corse, le metropolitane che scoppiano di passeggeri. “Questi sono problemi veri, altro che mulini a vento! Ecco perché ho deciso di fondare il comitato “Trasporti puntuali e civili per Milano““. La pasionaria dei mezzi in orario lavora come impiegata in Comune. Da sempre coltiva la passione per la scrittura. Ma anche uno spiccato senso civico e la determinazione di chi va fino in fondo. “Ho mandato circa 2000 email ad amici e conoscenti. Per venerdì prossimo ho organizzato il primo incontro del comitato. L`appuntamento è alle 17.30 presso l`associazione culturale Dialoghi necessari, in via Pergolesi 15. Tutti sono benvenuti“. Sono stati due precisi episodi a spingere Anna Celadin a condividere la sua battaglia per il mezzo pubblico puntuale. “L`estate appena trascorsa ero in città, a lavorare. Peccato che i mezzi pubblici fossero andati in vacanza: frequenza scarsissima. Così ho organizzato una raccolta di firme tra i dipendenti del Comune“, racconta. L`ottobre scorso la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “Dopo numerosi ritardi, un bel giorno, di fronte all`ennesimo tram che non arrivava, ho deciso di non pagare il bigliet to. Il controllore è salito e mi ha fatto la multa. Non ho pagato. E non pagherò: andrò per vie legali“. “La protesta della signora Celadin è del tutto giustificata – interviene Carlo Montalbetti, presidente del coordinamento dei comitati di quartiere -. La puntualità dei mezzi è diventata un problema soprattutto in periferia. Altra questione aperta è quella della sicurezza: verso sera certe stazioni diventano pericolose. Negli ultimi anni la situazione è peggiorata. Biso gna intervenire“. “Come associazione dei consumatori il problema dei trasporto locale è all`ordine del giorno“, dice Giacinto Brighenti di Federconsumatori. “L`importante è coordinare le forze – conclude Marco Donzelli, presidente del Codacons lombardo -. Dal canto nostro siamo pronti ad offrire assistenza legale alla signora Celadin“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
