26 Agosto 2001

Non c?è pace sul ponte di ferro di Fondiano

CHI SALE E CHI SCENDE


Tiberti, una settimana da leone

L?assessore Gianni Turina, non c?è pace sul ponte di ferro di Fondiano

Dopo anni di attese, il chiostro di San Francesco (luogo estremamente suggestivo dal punto di vista architettonico) potrà tornare agli antichi splendori. All?interno dell?area del liceo scientifico, Carlo Jucci inizieranno presto i lavori di sistemazione. La buona novella giunge grazie al finanziamento programmato dalla giunta provinciale presieduta da Giosuè Calabrese.

Prima infila il dito nella piaga sul Lipobay, poi porta all?attenzione della cittadinanza il problema del degrado che attanaglia le panchine e alcune zone di Cittaducale. Marco Tiberti del Codacons si dimostra ancora una volta molto attivo nelle richieste e nelle denunce a favore della società civile.

Anche quest?anno la stagione estiva ha riservato grandi sorprese ai turisti del Terminillo. Un plauso all?assessore comunale alla Cultura, Gianfranco Formichetti che ha allestito una stagione di spettacoli in quota di buon livello.
Rappresenta la grande svolta per la montagna. E lui per il campo d?altura si è battuto come un leone. Non poteva essere altrimenti visto che si tratta di Marzio Leoncini. Per questa ragione, i lavori del campo d?altura terminillese, ogni giorno che passa, vengono visti come una vera e propria manna per il cucuzzolo sabino.
GIU?
Settimana difficile per l?assessore comunale ai Lavori pubblici, Gianni Turina. Gran lavoro per la rievocazione storica di Carlo D?Angiò, ma anche grandi polemiche per quel che concerne i lavori sul ponte di ferro. A tirarlo per la camicia verso il basso della hit settimanale ci pensano Ivano Paggi (Sdi) e Brunello Gunnella (presidio liberale di Rieti). In sostanza si chiede la fine dei lavori che si protraggono ormai da mesi con difficoltà alla circolazione stradale.

Ds e Comunisti italiani tornano alla carica sul consiglio comunale del G8. Nella morsa, il presidente del consiglio comunale, Guglielmo Rositani che finisce nel basso anche per la querelle, con tanto di liquidazione del ministro per le Infrastrutture, Lunardi circa la ferrovia dei Due Mari.

Certo, le colpe non sono solo del provveditore di Rieti, Emanuele Nicolini ma le spiegazioni fornite ai sindacati sulle difficoltà per l?avvio regolare delle lezioni di settembre non convincono proprio. E così, come accade ogni anno, probabilmente le difficoltà non mancheranno.

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