Non basta la crisi: pane e benzina alle stelle
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fonte:
- La Nazione
di MONICA PIERACCINI Firenze, 9 aprile 2021 – Tre famiglie su dieci non riescono a far fronte a rate e prestiti e quattro su dieci non ce la fanno a pagare l’affitto. A lanciare l’allarme è il Codacons.
“I bonus a pioggia varati dal Governo e le misure di sostegno avviare durante la pandemia – commenta Silvia Bartolini, presidente del Codacons Toscana – si sono rivelate, come dimostrano i dati Istat, del tutto insufficienti”. E mentre le famiglie sono sempre più povere, i prezzi aumentano. Rispetto ad un anno fa sono i prodotti alimentari a segnare a Firenze l’incremento più alto rispetto alla media italiana.
L’Unione nazionale dei consumatori fa presente infatti che nella nostra città i prezzi al consumo dei prodotti alimentari sono aumentati in un anno (febbraio 2021 rispetto a febbraio 2020) dell’1,2%, un incremento pari al triplo di quello registrato a livello nazionale, che segna un +0,4%, e in controtendenza rispetto al -1,1% della media toscana. A crescere rispetto ad un anno fa sono sopratutto il pesce, il pane e i cereali.
In aumento anche i tabacchi, con +3,4% rispetto a febbraio 2020 e un incremento importante, in linea con il resto della nazione, è quello dei servizi di trasporto, che hanno segnato un +3,3%.
Tendenza all’aumento anche per tutti i prodotti legati alla casa – arredi, mobili, elettrodomestici – e all’informatica, vista la crescente domanda di computer, portatili e non, per la didattica a distanza e il lavoro da remoto. In quest’ultimo caso l’incremento dei prezzi supera ampiamente quello dei prodotti alimentari, con un +7,6%.
Bandite feste, cene e aperitivi scende invece la domanda, e di conseguenza i prezzi, di abbigliamento e calzature. Le scarpe, in particolare, costano quasi il 2% in meno di un anno fa.
Per i carburanti le cose vanno invece diversamente. La domanda è sicuramente scesa rispetto al periodo pre-Covid, visto che ci si sposta meno. Eppure negli ultimi mesi fare il pieno costa di più. Da novembre a febbraio, il prezzo della benzina self è aumentato di oltre l’8%, il gasolio è salito del 9,1%. Da febbraio a oggi, stando ai prezzi riportati sul portale prezzibenzina.it, la benzina è ancora più cara, mentre il gasolio sembra aver frenato. Secondo le stime del Codacons Toscana, per una famiglia con due figli il caro-benzina comporterà rispetto al 2020 un aggravio di spesa pari a 140 euro, che, considerando il totale dei consumi, sale a 319 euro (sempre per la famiglia con due figli). Oltre infatti all’effetto diretto, occorre ricordare quello indiretto che si ha, per esempio, anche sugli stessi prodotti alimentari che vengono trasportati per arrivare sugli scaffali dei supermercati.
Notizia buona, ma che ci siamo già lasciati alle spalle, è il ribasso di energia elettrica e gas, con un -2,9 per cento rispetto ad un anno fa. Dal primo aprile, però, è già scattato l’aumento: +3,8% per l’energia elettrica e +3,9% per il gas.
Rialzi in vista anche per i premi dell’Rc Auto, che punteranno a tornare ai livelli pre Covid non appena la regione uscirà dalla zona rossa.
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