28 Settembre 2007

Nomadi, solo false promesse Per Fabio Galli (Codacons) il Comune continuerà a pagare le loro utenze

Nomadi, solo false promesse Per Fabio Galli (Codacons) il Comune continuerà a pagare le loro utenze

NUOVI ARGOMENTI giungono ad alimentare la polemica infiammatasi nell`ultimo consiglio comunale sulle bollette pagate dal Comune da anni ai nomadi di via Baccelliera. A rilanciare l`acceso dibattito è questa volta Fabio Galli, vicepresidente regionale del Codacons, che non crede a una revisione dei rapporti fra amministrazione e nomadi. “Il Comune continua con una politica che non conduce da nessuna parte se non a sciupare i soldi dei cittadini ? esordisce Galli ?. Continuano caparbiamente a negare che gli accordi che hanno in corso di definizione con i nomadi sono identici a quelli che erano stati deliberati dal consiglio comunale nel 1996 e che non sono mai stati rispettati e fatti rispettare“. GALLI non crede che qualcosa cambierà nel rapporto fra amministrazione e nomadi, nonostante quanto annunciato dal sindaco. “Il primo cittadino dice ora che hanno voluto modificare alcuni aspetti della concessione amministrativa proprio per rendere più stringenti le regole ed evitare ogni possibile abuso ? fa presente Galli ?; ad esempio, l`ospitalità temporanea ad altre persone `che sarà limitata ai parenti e solo previa comunicazione e autorizzazione da parte del Comune`. Ma anche la delibera del 1996 diceva che `le domande per potere ottenere l`accesso alle aree attrezzate, devono essere indirizzate al sindaco`, all`articolo 6. Anche allora erano stringenti ? afferma Galli ? se solo fossero state rispettate o fatte rispettare. Chi è che è stato inadempiente in questi anni e non ha effettuato quei controlli che avrebbero portato come diceva quel regolamento (e come scopiazza la nuova concessione), alla revoca delle autorizzazioni?“ “IN QUEL REGOLAMENTO c`era scritto all`articolo 9 ? prosegue Galli ? che chi era in debito con l`Amministrazione non poteva stare nel campo. C`era anche scritto che l`amministrazione si sarebbe fatta carico esclusivamente dell`acqua e dello smaltimento dei rifiuti… Infine, sempre quel regolamento imponeva annualmente alla giunta di stabilire quanto fare pagare agli ospiti. Tutto questo non è mai stato rispettato ed ora ci vogliono fare credere che avendo redatto un documento identico tutto cambierà. Sono solo false promesse per tenere buona la gente“. “L`INSERIMENTO dei nomadi deve passare dal lavoro ? dichiara Galli ?. Devono andare a lavorare come fanno tutti i cittadini. Il Comune attivi tutte le cooperative sociali che gravitano attorno alla economia cittadina, e li mandi a lavorare. Solo allora potrà essere credibile la favoletta che trasferiti nelle microaree si pagheranno autonomamente tutte le utenze. Nel frattempo tutti i cittadini che sono stanchi di essere spremuti come se fossero limoni vengano in piazza il 13 ottobre“. p.g.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this