28 Settembre 2007

“Noi, tartassati per una dimenticanza“

“Noi, tartassati per una dimenticanza“
Salvetti: “Adesso Il sindaco azzeri tutto“ le testimonianze

MAURO CORDA, abitante a Sarzano, è stato multato nove volte al varco elettronico di via Ravasco, perché aveva dimenticato di registrare la targa dell`auto acquistata il 2 febbraio. Giuseppe Bozzo residente in via Ravasco, ha preso 13 multe in un solo giorno perché ha scordato di rinnovare il contrassegno Ztl “ma nessuno mi ha restituito i soldi per quello della moto dopo che è stato concesso il libero passaggio alle due ruote“. Ci sono anche abitanti della zona a traffico limitato di Sarzano tra le “vittime“ delle telecamere Ami. Alcuni criticano le farraginose procedure autorizzative: “Mio marito si era rotto un ginocchio e i colleghi che sono venuti gentilmente a prenderlo in auto si sono tutti beccati una multa“, dice una signora con casa in via San Donato: “Ma per ottenere il via libera alle auto degli “ospiti“ bisogna comunicare sei giorni prima il numero di targa con il giorno e l`ora del passaggio“. Tra le storie dei telemultati, raccontate ieri al museo di Sant`Agostino, c`è quella, drammatica, di Laura Pastorino: “Cento multe prese in via Ravasco con l`auto di mio padre, cassintegrato“. “Se Marta Vincenzi vuole dare un vero segnale di cambiamento, faccia marcia indietro e azzeri tutto“, dice Stefano Salvetti, presidente di Adiconsum. Diana Barrui, presidente del Codacons e avvocato avverte: “La vittoria nella battaglia legale delle multe non è affatto scontato“.

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