Noi nomadi, isolati da tutto
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Lesignana. Incontro amichevole con i comitati nelle microaree
Sarà l`anno appena iniziato, o forse proprio le nuove sistemazioni che sono state assegnate dal Comune, ma intorno ai nomadi tira ora in città un`aria diversa, meno carica di tensione. L`incontro di ieri fra i sinti e i comitati che avevano tentato fino all`ultimo di tenerli lontani a Lesignana lo dimostra. C`era anche il Codacons, con il vice presidente Fabio Galli, a fare il punto della situazione a tre settimane dal trasferimento di 170 nomadi nelle microaree dallo storico campo di via Baccelliera. Un`occasione per prendere nota delle carenze che ancora si fanno sentire nel campo di Lesignana dopo un esodo che è parso a molti parecchio affrettato. “FINALMENTE è stata portata qui la ghiaia ? dice Anna Ferrari, portavoce del comitato Quattro Ville ? ma ancora devono essere ultimati i servizi igienici. Manca la barriera per isolare le famiglie dalla linea Tav, così come la protezione di un tombino pericoloso per i bambini, ma almeno l`assessore Maletti ha garantito che si interverrà in questo senso. I sinti hanno riconosciuto di essere molto lontani dai negozi, ma la sistemazione, tutto sommato, soddisfa. Più critica è invece la microarea di via Cavo Argine. Qui a Lesignana faremo un pranzo con i sinti e, si spera, l`assessore Maletti“. “SI Ƞadoperata parecchio per noi ? riconosce Giuseppe De Barre, fra chi si è trasferito da via Baccelliera a Lesignana ?. Qualche problema si è verificato nello spostare materiali e strutture, ma questo era preventivabile. Solo il periodo scelto per farlo si è rivelato sbagliato. E se qualche problema in più c`è in via Cavo Argine, bisogna dire che vari sopralluoghi sono stati fatti anche da chi vi avrebbe abitato: lamentarsi ora non ha senso“. De Barre, ora che la ghiaia è arrivata, un sassolino dalla scarpa se lo toglie volentieri. “Noi sinti non abbiamo sopportato, prima del trasferimento, il fatto di essere coinvolti in scontri politici. Non avevamo portavoci, così molti ci hanno strumentalizzato. ben venga la fase del dialogo, ora“. “SI REALIZZI al più presto la barriera fra le microaree e la Tav ? dice Fabio Galli del Codacons ? perché non è possibile che treni a 250 all`ora passino a venti metri dai sinti. Di questo nuovo insediamento a Lesignana colpisce l`isolamento. Eppure il Comune pontificava sull`integrazione dei sinti…Noi siamo per costruire rapporti di buon vicinato in tutte le zone di Modena. Ma qui i bambini sono lontani da tutto“.
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