“No anche alle minigonne Regole uguali per tutti”
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
“Giusto il decoro nei tribunali italiani, ma la regola deve valere per tutti gli operatori della giustizia, uomini e donne”. Lo afferma il Codacons commentando la decisione del Tribunale di Avellino che, con un apposito decreto, ha vietato l’accesso agli uffici giudiziari agli uomini in pantaloncini. “Siamo d’accordo sul garantire un abbigliamento corretto quando si entra in un palazzo di giustizia, ma non accettiamo disparità di trattamento tra uomini e donne – spiega il Codacons – La regola imposta dal Tribunale di Avellino deve valere anche per le donne, cui deve essere vietato l’ingresso ai locali se vestite in minigonna, sprovviste di reggiseno,ose presentano qualsiasi altro abbigliamento non adeguato ad un ufficio giudiziario. Auspichiamo inoltre – continuiamo dal Codacons – che il Tribunale dedichi la stessa attenzione al decoro anche quando si tratta dei rinvii delle cause, che non dovrebbero mai superare i 30 giorni al fine di non allungare a dismisura i tempi della giustizia italiana – conclude l’associazioneassociazione”. La decisione di vietare i pantaloncini corti era arrivata nei giorni scorsi dal Presidente del Tribunale Vincenzo Beatrice. “In generale, dalla quotidiana esperienza risulta che le persone che accedono agli uffici giudiziari del circondario vestono abbigliamento adeguato al decoro degli Uffici Giudiziari e al rispetto delle funzioni nei medesimi svolte”, aveva scritto Beatrice nella delibera. Tuttavia, con l’avvento della stagione calda si è constatato che sono comparsi all’udienza o si sono presentati presso gli uffici di cancelleria uomini abbigliati con pantaloni corti, ossia quelli il cui margine inferiore non raggiunge la caviglia”, osservava ancor il presidente”. Per Beatrice, tale abbigliamento “non appare consono al decoro e al rispetto sopra menzionati,i quali vanno tutelati attraverso specifica inibizione. Appare in ogni caso opportuno richiamare ogni usuario degli uffici giudiziari a dignitosi comportamenti”. La decisione del presidente del Tribunale di concerto con il Procuratore della Repubblica e con il Magistrato Coordinatore dell’Ufficio di Sorveglianza. Il personale addetto alla custodia degli ingressi degli immobili adibiti a sedi giudiziarie del circondario non consentirà l’accesso ad uomini abbigliati con pantaloni corti. E ancora “E’ comunque vivamente raccomandato a tutte le persone di adottare un complessivo abbigliamento rispettoso della dignità degli Uffici Giudiziari e delle funzioni nei medesimi svolte”
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