14 Gennaio 2003

«No alla caccia alle streghe»

«No alla caccia alle streghe»

Unione e Confesercenti difendono i commercianti

PREZZI «Gli aumenti sono legati all`euro»




BOLZANO. «Usare gli operatori commerciali come capro espiatorio per l`aumento dei prezzi verificatosi in seguito all`intoduzione dell`euro è irresponsabile».
Lo ha sottolineato Günther Rauch, il vicedirettore dell`Unione commercio turismo servizi dell`Alto Adige, in occasione del tradizionale incontro di inizio anno dei fiduciari comunali e membri del direttivo dell`Unione del mandamento di Bolzano e circondario.
L`incremento dei costi legati all`Euro non va addossato al commercio al dettaglio che è interessato da meno di un terzo delle spese dei consumatori privati. Sono aumentate per lo più le spese per la casa, l`energia, il tempo libero e altri beni.
Il vicedirettore Rauch ha esortato i commercianti ad adoperarsi per la trasparenza dei prezzi e ad offrire un buon servizio ai clienti.
Nel suo intervento, il consigliere provinciale Walter Baugartner ha affrontato lo stesso tema precisando che «bisogna prnedere sul serio le sanzioni dei consumatori. Commercianti e consumatori in fondo sono partner» ha spiegato il capogruppo dell`Svp nel Consiglio provinciale «ed è loro interesse combattere l`inflazione e la crisi economica».
Il presidente mandamentale Werner Schmid ha colto l`occasione per fare un bilancio dell`attività svolta e illustrare le attività future della categoria nel più grande Mandamento della provincia.
Schmid ha fatto riferimento alle numerose iniziative degli operatori commerciali, in particolare nel periodo prenatalizio, all`elaborazione dei piani commerciali, alle giornate informative organizzate presso le scuole medie, alla soluzione della questione legale sorta in riferimento ai casi Mebo Center e Trony a Bolzano e all`aumento dei furti nei negozi. Il presidente del mandamento dopo aver ringraziato tutti i fiduciari, i membri del direttivo mandamentale e il caposede Franz Perkmann per la fattiva collaborazione e il prezioso sostegno, rivolgendosi in particolre ai due diduciari della città capoluogo – Thomas Rizzoli e Luciano Defant – ha soottolineato che «da loro viene richiesto un impegno speciale alla luce dei numerosi problemi che assillano la città di Bolzano e che con grande coraggio salvaguardando gli interessi di tutti gli operatori locali».
Anche la Confesercenti, per bocca del presidente nazionale Marco Venturi, è intervenuta sulla questione rincari. «L“`Intesa dei consumatori“ – ha commentato Venturi – ha infatti dato il via a una vera e propria “caccia alle streghe“ che rischia di trasformare la guerra dei prezzi “in una guerra tra commercianti e consumatori“. Basta con questo terrorismo alla ricerca di titoli di giornale – ha insistito il presidente della Confesercenti – Il balletto dei dati fai da te sull`aumento dei prezzi non fa altro che aumentare la confusione nei cittadini, che ormai vengono sempre più spinti a considerare i commercianti dei profittatori e degli speculatori, al di là del reale andamento dei mercati».

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