19 Aprile 2019

«No ai verbali in serie. La prevenzione? Con le pattuglie»

– MILANO – «LE MULTE sono un deterrente. I cosiddetti verbali a strascico non hanno questa funzione». L’ avvocato Marco Maria Donzelli, presidente nazionale del Codacons, associazione che tutela i diritti dei consumatori, va oltre il caso di Corbetta, Comune del Milanese richiamato dal viceprefetto in merito ai verbali a strascico, sanzioni (250 in un anno) rilevate con sistemi elettronici non omolgati. In pratica telecamere installate per finalità diverse dall’ accertamento di violazioni al Codice della Strada. È d’ accordo? «La multa ha una funzione di prevenzione. In caso contrario perde il senso del provvedimento». Se, invece, il sistema elettronico fosse stato omologato, come i varchi posizionati all’ ingresso di Ztl, la Prefettura non avrebbe inviato nessuna lettera… «Va bene il rilievo sull’ omologazione, ma sono contrario in generale alle multe a strascico, in serie. La multa non può essere sistematica, deve essere un deterrente: la polizia municipale deve stare sulle strade». Però a Corbetta con le telecamere sono state rilevate auto in circolazione senza assicurazione. «É un fatto grave, un problema di sicurezza indubbiamente». L.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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