18 Luglio 2021

No a costi aggiuntivi per i genitori seduti accanto ai figli durante il volo

Sugli  aerei  minori  le  persone  disabili  mobilità  ridotta  devono  viaggiare  vicino  genitori  accompagnatori  senza  pagare  costi  aggiuntivi.A  metterlo  in  chiaro  è  l’Enac,  l’Ente  per  l’aviazione  civile,  che  scende  in  campo  per  arginare  una  pratica  attuata  da  varie  compagnie  low  cost,  adottando  un  provvedimento  d’urgenza  che  prevede  sanzioni  da  10mila  50  mila  euro  contro  chi  viola  queste  disposizioni.  La  decisione  dell’Ente  arriva  al  termine  dell’istruttoria  di  un  gruppo  di  lavoro  chiamato  verificare  l’ammissibilità  delle  procedure  attuate  da  varie  compagnie  aeree  low  cost  che  chiedono  il  pagamento  di  una  tariffa  aggiuntiva,a  volte  superiore  al  costo  del  biglietto,  per  consentire  ai  genitori  di  sedersi  accanto  ai  propri  figli  minori,  ai  familiari  di  stare  vicino  persone  disabili  ridotta  mobilità.Il  punto.  «Dividere  le  famiglie,i  papà  le  mamme  dai  figli,i  disabili  dagli  accompagnatori,  facendo  pagareun  sovrapprezzo  come  vorrebbero  alcune  low  cost,  non  va  nella  direzione  giusta»,  afferma  su  Twitter  il  presidente  dell’Enac  Pierluigi  Di  Palma.  In  base  al  provvedimento  dell’Enac,  dunque,  tutte  le  compagnie  aeree  che  operano  in  Italia  hanno  l’obbligo  di  adattare  propri  sistemi  informatici  di  prenotazione  assegnazione  dei  posti  per  garantire  questo  diritto  tutela  del  passeggero  della  sicurezza  delvolo.  Ilprovvedimento  tutela  minori  tra  12  anni  passeggeri  disabili  (devono  avere  un  posto  vicino  al  genitore/accompagnatore  qualora  non  fosse  possibile,  nella  medesima  fila  di  sedili,  oppure  non  più  di  una  fila  di  sedili  di  distanza  dall’accompagnatore)  stabilisce  oltre  alle  sanzioni,anche  ilrimborso  delle  somme  versate  alle  compagnie  titolo  di  sovrapprezzo.  «Condivido  questa  iniziativa  dell’Enac  cheargina  previene  unapratica  scorretta  che  viola  diritti  dei  passeggeri,  soprattutto  di  coloro  che  sono  più  fragili  più  bisognosi  di  assistenza»,  plaude  il  ministro  delle  infrastrutture  mobilità  sostenibili  Enrico  Giovannini.  Soddisfatti  consumatori,  per  quali  però  la  misura  non  basta.  Il  Codacons,  che  su  questo  aveva  fatto  un  esposto,  chiede  che  l’extra-costo  per  la  scelta  del  posto  sedere  venga  «abolito  per  tutti  passeggeri»;  l’Unioneconsumatori  siappellaall’Antitrust  perché  intervenga  con  «sanzioni  serie  milionarie». 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox