28 Giugno 2012

Niente soldi, isole verso la paralisi Finiranno gas, benzina e merci

Niente soldi, isole verso la paralisi Finiranno gas, benzina e merci

Il conto alla rovescia è già cominciato: il 7 luglio scadrà la convenzione regionale quinquennale del traghetto merci per Favignana. Niente merci, dalle bombole del gas all’ ossigeno per l’ ospedale. Ma lo stop interessa anche le altre isole. A causa della carenza di fondi la Regione non dovrebbe riuscire a portare avanti i bandi per i nuovi affidamenti. E nelle isole minori è già emergenza. Favignana e Pantelleria L’ unico benzinaio dell’ isola ne è certo: Se le autocisterne non potranno più arrivare a Favignana, avremo autonomia di 4 giorni, poi chiuderemo i battenti e l’ isola si fermerà. Carlo Maccotta non ha fatto in tempo ad aprire una settimana fa il suo nuovo impianto Eni, appena fuori il centro abitato della più grande delle Egadi, che già sente la preoccupazione addosso. Le sue cisterne, con la corsa ai pieni che si verificherà, potranno durare pochi giorni. Poi rimarranno a secco pure le auto di carabinieri, Guardia costiera, polizia penitenziaria, vigili urbani e autombulanza. Non tutti possono permettersi di fare scorte. Sonia Campo, del Caffè Mazzini spiega che per questione di spazio non possiamo accumulare scorte. A Favignana la questione che preoccupa è anche la fornitura del gas. Ma c’ è di più. L’ isola è servita dall’ energia elettrica prodotta dalla centrale a gasolio. E se questo non dovesse più arrivare l’ energia a Favignana verrebbe interrotta. Ma lo stop potrebbe anche avere pesanti ripercussioni dal punto di vista occupazionale. In gioco ci sono i 45 posti di lavoro della Traghetti per le isola: Noi disarmando le due imbarcazioni saremo costretti a licenziare tutto il personaledice il presidente della società Francesco Fontana. Ustica L’ assessore regionale alle Infrastrutture, Andrea Vecchio ha convocato i sindaci di Ustica, Favignana e Pantelleria, i presidenti delle due province di Palermo e Trapani, i rappresentanti delle Società di Navigazione Ngi, Traghetti delle isole, Siremar ed Ustica Lines, la Protezione Civile Regionale con l’ ingegnere Calogero Foti. La prossima settimana ci sarà un vertice in commissione Attività produttive dell’ Ars. La politica comincia a dare qualche segno di vitadice il sindaco di Ustica, Aldo Messina. L’ incontro è fissato per lunedì prossimo. Servono almeno sette milioni di euro per garantire il servizio di trasporto rifiuti e carburante fino alla fine dell’ anno. Lipari L’ aliscafo della società Ustica Linesche collegava l’ Arcipleago con Reggio Calabria, adesso si ferma a Messina e i turisti con bagaglio, devono prendere la coincidenza. Per Palermo, dalle due corse di aliscafo, si è passati ad una. La Siremar invece di quattro aliscafi ne ha tre in servizio e uno è anche andato in avaria: un centinaio di passeggeri (molti dei quali turisti) sono dovuti partire con l’ aliscafo della Ustica Lines. In agitazione anche gli albergatori che lamentano un calo di almeno un 30% dei turisti. Il Codacons ha indetto una raccolta firme per una class actionnei confronti della Regione. (*bl*) (*max*)
 
 

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