1 Luglio 2004

Niente proroghe: il patentino per gli under 18 è legge


Nessun dubbio o pentimento, il patentino e` legge. Lo ripete fino alla nausea il ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi: l`obbligo del patentino per i minorenni che guidano le due ruote scatta dal 1 luglio e non ci sara` nessuno slittamento.

Per il patentino “non cambia niente – ha ribadito oggi il ministro – la legge e` legge. C`era un anno di tempo per prendere il patentino, non l`hanno preso, peggio per loro. Se 200.000 non guidano il motorino fino a settembre, si risparmieranno molte vite. E le case produttrici non falliranno. Non ho dubbi ne` pentimenti“.

Il ministro ha raccomandato alle forze di polizia di “fare il loro dovere, facciano rispettare la legge ma niente inseguimenti perche` non voglio che succedano incidenti a causa di inseguimenti“.

I ragazzi che hanno gia` in tasca il patentino sono 290.000, secondo i dati del ministero. 442.870 i patentini emessi fino a ieri, 290 mila quelli rilasciati, 9.528 i candidati risultati assenti, 100.027 i giovani bocciati. Gli esami proseguiranno anche a luglio, molte le scuole che hanno programmati esami nei prossimi giorni e i 3.500 esaminatori della Motorizzazione civile continuano a lavorare a pieno ritmo.

Il ministero, ha precisato Lunardi, “e` in condizioni di rispondere al picco elevatissimo di domande“ e ritiene quindi “di non procedere ad alcuna proroga a tutto vantaggio della sicurezza dei cittadini e della credibilita` delle istituzioni“.

Eserciti di adolescenti premono su scuole e autoscuole: le richieste per ottenere il patentino, ha sottolineato Lunardi, “si sono incrementate a giugno di oltre 15 mila unita` al giorno“. Oltre 700.000 le domande per i corsi, secondo recenti dati dell`Istruzione.

Il `no` alla proroga intanto fa insorgere le associazioni dei consumatori. Secondo l`Adusbef, sono 400.000 i giovani tra i 14 e i 18 anni che resteranno fuori, e non potranno circolare perche` sprovvisti di patentino. Chi trasgredisce incappa in multe salatissime: ammenda di 516 euro e fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni. E, in caso di recidiva, la cifra lievita a 2.065 euro.

Per chi ha fretta, e magari sperava in uno slittamento dei termini, non resta che rivolgersi alle autoscuole. E in questo caso il costo dell`esame va da 180 euro fino a punte di 250-300 euro, secondo le associazioni degli utenti. Insomma, un ulteriore salasso per le gia` tartassate famiglie, di 180 milioni di euro.

E non vale neppure l`equazione esame-patentino in tasca: i bocciati sono oltre 100.000 finora e lo stesso Lunardi sottolinea le gravi lacune emerse dalle prove di esami degli aspiranti centauri. Tanto da spingere il viceministro Mario Tassone a invocare esami piu` severi, che comprendano anche prove pratiche oltre che teoria.

E allora, meglio i videogames che la scuola guida. Per imparare a scorazzare in citta` a bordo di moto e ciclomotori, ma anche di automobili e TIR, molti ragazzi in questi giorni hanno preferito la playstation ai tradizionali corsi di guida: va, infatti a ruba Driver, il nuovo videogame appena arrivato in Italia che permette di simulare l`esperienza di guida scegliendo tra ben 70 diversi mezzi di locomozione.

Atteso da mesi dagli appassionati di tutto il mondo, il videogame della Atari sta spopolando proprio per l`uso `didattico` che i ragazzi ne stanno facendo. Il fenomeno ha suscitato le critiche di Tassone: “e` diseducativo e va esattamente nella direzione contraria a tutti i nostri sforzi“. L`elemento di maggior attrazione del videogioco tra i ragazzi e` infatti la trasgressione: sfrecciare per i centri abitati a 180 km l`ora passare sistematicamente col rosso ma anche investire i passanti e provare il brivido estremo di schiantarsi a folle velocita` contro muri e alberi.

In soccorso degli esclusi accorre il Codacons con un suggerimento. Chi presentera` la domanda di partecipazione al corso e all`esame entro le 24 di oggi e` salvo, secondo l`associazione dei consumatori. Il documento esibito al vigile o al poliziotto sara` la prova dell`impossibilita` ad adempiere e non per propria colpa. C`e` da attendersi insomma, una valanga di ricorsi.

Il provvedimento riguarda tutti i minorenni che all`entrata della nuova legge non saranno in possesso di una patente. Da una stima dei ciclomotori cinquanta immatricolati in provincia di Salerno, risulta che, a dover sostenere l`esame di idoneità alla guida ci sarebbero quasi 13 mila under diciotto. L`Automobile Club Salerno annuncia di essere pronto a far ripartire da settembre, attraverso la collaborazione con il Centro servizi Amministrativi e l`assessorato provinciale alla Scuola, i corsi di preparazione, necessari per sostenere l`esame abilitativo alla guida.

L?ACS ha avviato i corsi già nell`anno scolastico 2003/2004; in totale sono stati coinvolti 83 istituti superiori del Salernitano sugli ottantasette presenti. La prima scuola e` stata il liceo classico “Torquato Tasso“. I ragazzi hanno studiato la segnaletica orizzontale e verticale, le norme di comportamento ed una sezione di educazione alla legalità. 7000 gli studenti degli istituti superiori che hanno seguito i corsi dell`Automobile Club, che si sono tenuti, a partire da novembre: di questi, quasi 6400 hanno sostenuto l`esame, mentre i restanti sono ancora in attesa di essere esaminati.

Con l?entrata in vigore di questa nuova legge si presuppone che i controlli da parte delle forze dell?ordine diventino più costanti. I giovani centauri sono quindi avvisati: chi sarà trovato sprovvisto dell?apposito attestato rischia una multa di oltre 500 euro più il sequestro del mezzo.



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