7 Settembre 2016

Niente mode, low cost e senza marchio Anche fra i banchi il risparmio e possibile

Niente mode, low cost e senza marchio Anche fra i banchi il risparmio e possibile

IL CONTO alla rovescia è iniziato: pronti via con lo shopping scolastico. «Prendi lo zaino con le ruote… No, aspetta, guarda c’ è quello dei Minions, quello di Frozen. Forse meglio l’ Invicta o l’ intramontabile Seven. E l’ astuccio, il diario, i quaderni…». LA SCELTA è ardua. Con la riapertura delle scuole, abbandonate pinne e occhialini, parte la caccia all’ acquisto. A breve, per molti studenti suonerà la prima campanella ad annunciare il nuovo anno scolastico e per i genitori il metter mano ai portafogli. Già da molti mesi negli scaffali di negozi e supermercati sono esposti zaini, libri, diari, astucci e quaderni con giovanissimi pronti all’ attacco. Le cronache la definiscono come ‘l’ ennesima stangata di settembre’. Come darle torto. Anche se i primi dati forniti da Codacons annunciano niente di nuovo rispetto all’ anno precedente. Infatti, per l’ acquisto del corredo scolastico i prezzi al dettaglio saranno sostanzialmente invariati rispetto al 2015. Una famiglia media, secondo le stime, dovrà mettere in conto una spesa annua che sfiorerà i 500 euro a studente, libri di testo esclusi. Ma metti una famiglia numerosa e i costi salgono alle stelle. «Io ho due figli, uno alle elementari e l’ altro alle medie – ci confessa Marta – come fare ad accontentarli entrambi? I prezzi sono esagerati e le loro richieste di quest’ anno, il prossimo finiranno a prender polvere in cantina». Anche per la scuola dunque, studenti e studentesse, sono disposti a chiedere qualche soldo in più pur di non sfigurare con il compagno di classe. E ancora occhi puntati sui ‘cari’ accessori, nemici prediletti (senza escludere i libri) dei genitori. A incidere di più sui portafogli sono zaini e cartelle. I prezzi oscillano dai 50 fino agli 80 euro se non si vuol rinunciare ai proprio beniamini della tv. Si arriva a 100 euro, per il modello con il trolley salva schiena Se si decide di andare in cartoleria ci vorranno circa 200 euro per rifornire nostro figlio con modelli griffati e accessoriati. A incidere sul budget scolastico sono anche diari agende e astucci tre zip. Ma niente paura, risparmiare si può. COME? Famiglie munitevi di pazienza e attenzione alle offerte e agli sconti. Se le cartolerie puntano sulla qualità alternativa allettante sono i supermercati dove si può risparmiare fino al 30% acquistando prodotti low cost senza marchio. Ed infine lo shopping online a cui almeno un genitore su tre si affida. Dunque non ci facciamo prendere la mano. Al binomio qualità-prezzo possiamo non rinunciare, strizzando meno l’ occhio alle mode. Viola Barresi.
 
 

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