10 Agosto 2017

Niente lavoro a commessa perché il fidanzato è africano

«Ancora un lavoro negato per razzismo, ancora per il colore della pelle». Lo denuncia la Filcams Cgil, citando il caso di un commerciante torinese, alla ricerca di una commessa, che si è rifiutato di dare il posto ad una giovane «colpevole» di essere fidanzata con un nigeriano: «Non posso affidare la cassa a una che esce con un africano». L’ episodio, riportato da alcuni quotidiani, si è verificato a pochi giorni da un altro caso simile, quello di un cameriere che si è visto negare il lavoro in un albergo di Cervia, perché di colore. Il sindacato contesta anche il fatto che il no dei due datori di lavoro sia arrivato via chat. «Il Comune deve disporre con effetto immediato la chiusura definitiva del negozio che ha rifiutato una commessa perché fidanzata con un uomo di colore». A chiederlo in una nota il Codacons che si rivolge al sindaco Appendino sul caso registrato a Torino. «È evidente che un esercizio che incita al razzismo e pratica discriminazione sulla base del colore della pelle non risponde ai requisiti richiesti dalla legge per operare nel settore del commercio», spiega il presidente Carlo Rienzi. La vicepresidente nazionale di Confcommercio, la torinese Maria Luisa Coppa, prova a consolare la ragazza: «Rispetto e integrazione sono valori che animano le nostre attività; episodi come questo non appartengono alla nostra cultura». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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